L’AQUILA – La tanto attesa ondata di caldo è arrivata. L’Abruzzo, come le altre regioni d’Italia, la sta vivendo in questi giorni. Sale la temperatura e con essa la preoccupazione per lo stato di salute di anziani e bambini.
Il primario del reparto di Geriatria dell’ospedale San Salvatore del’Aquila, Marco Pozone, ha dichiarato: “Non abbiamo ancora registrato ricoveri per disidratazione, ma sicuramente nei prossimi giorni si prevedono dei casi”.
“Questo perché – spiega Pozone – gli anziani non hanno il senso della sete e non percepiscono la sudorazione, quindi bevono pochissimo, quasi niente, e quando arrivano al nostro reparto non è sempre facile intervenire, soprattutto nei soggetti a rischio”.
Il geriatra rivolge quindi un consiglio alle famiglie che hanno in casa persone avanti con l’età: “Devono cercare di costringerli a bere – ammonisce – e controllare fino a sera quanti liquidi hanno ingerito. Il minimo deve essere almeno di un litro”.
I SINTOMI
“I sintomi che fanno accendere il campanello d’allarme a chi ha familiari molto anziani – spiega Pozone – sono debolezza muscolare e confusione mentale e quando si arriva a quel livello può essere troppo tardi”.
“Qualora non si dovesse riuscire in alcun modo a farli bere – dice il medico – il consiglio è quello di rivolgersi al medico di famiglia per delle semplici flebo, così da prevenire anche irreversibili disidratazioni”.
Non guasta neanche seguire qualche accorgimento banale: vestire con abiti di cotone piuttosto che quelli sintetici e non uscire nelle ore più calde. Quanto alla prevenzione, il primario del San Salvatore si dice “d’accordo a visite a domicilio e controlli periodici per i soggetti allettati, malati cronici, cardiopatici, perché prevenire costerebbe, alla sanità, molto meno che ricoverare i tanti pazienti che poi arrivano in ospedale i stato di disidratazione, anche avanzata”.
“Una proposta che è già stata fatta alle amministrazioni locali – conclude Pozone – e che spero, nei prossimi anni, porteremo avanti insieme”.
IL CLIMATOLOGO: ”NON E’ RECORD, ATTENTI AL CONDIZIONATORE”
L’AQUILA – In Abruzzo splende il sole, e “continuerà così per le prossime settimane” afferma il climatologo Guido Visconti, docente di Fisica all’università dell’Aquila.
Ieri all’Aquila si è toccata la punta massima di 30 gradi, “ma non si può parlare di cardo record – dice Visconti – e dopo questa ondata le temperature si abbasseranno di poco a fine mese, per poi tornare a valori elevati”.
Quindi anche agosto sarà soleggiato, con i classici picchi di afa, umidità, e gente alla ricerca di refrigerio.
“Ma tutto è nella media – spiega il meteorologo – con valori nella norma, e punte tipiche di questo periodo. Anzi, in questi giorni potrebbe esserci anche qualche fenomeno temporalesco sui rilievi dell’Appennino”.
E con le alte temperature, oltre ai rimedi più classici, arriva il soccorso dell’aria condizionata, rimedio moderno ma che bisogna usare con cautela.
Avverte Visconti: “L’aria condizionata va usata con cautela, per evitare sbalzi di temperatura eccessivi con l’esterno. Se fuori ci sono 36 gradi, in casa bisogna mantenerne almeno 28/29”.






