L’AQUILA – Uno striscione contro l’ex responsabile dell’area tecnica dell’Aquila Calcio, Ercole Di Nicola, figura-chiave del nuovo scandalo calcioscommesse, ma anche uno contro la società rossoblù, su cui viene puntato l’indice per non aver vigilato né programmato.

Dopo qualche giorno di silenzio per far passare la buriana mediatica, hanno deciso di far sentire la loro voce su due fronti i Red Blue Eagles L’Aquila 1978, ultrà del club aquilano.

Il primo striscione si trova a pochi passi dallo stadio “Tommaso Fattori”, nel tradizionale spazio della rotatoria del quartiere Torrione usato dai tifosi per i loro messaggi.

“Di Nicola, la nostra città hai infangato, sull’Aquila Calcio hai lucrato… Per te solo disprezzo”, il messaggio eloquente per l’ormai ex dirigente.

L’altro è stato posizionato sotto la sede sociale del complesso Panorama, nell’estrema periferia Ovest cittadina.

“Fine stagione, tiriamo le somme: mancato controllo, nessuna programmazione e poca passione ci hanno portato a questa situazione… Al di là dei risultati volgiamo presidenti innamorati!”, il messaggio rivolto anche al numero uno della società, Corrado Chiodi. (alb.or.)