L’AQUILA – Il caso calcioscommesse che ha portato all’arresto dell’ex calciatore del Bari oggi all’Atalanta Andrea Masiello, reo confesso, si allarga a macchia d’olio e porta cattive notizie anche a Giulianova e L’Aquila, impegnate in Seconda divisione di Legapro.

Ci sarebbero infatti altre quattro partite ‘sospette’, segnalate dai Monopoli di Stato all’Uiss, l’unità investigativa sulle scommesse del Ministero dell’Interno.

Si tratta di Ebolitana-Neapolis del 22 gennaio 2012 (finita 1-1), Paganese-l’Aquila del 26 febbraio 2012 (1-1), Aversa-L’Aquila del 7 marzo 2012 (2-0) e Giulianova-Neapolis del 18 marzo 2012 (0-1), quest’ultima tenuta in grande considerazione.

Secondo Agipronews, per Aversa-L’Aquila il 2 in apertura di giocate era a 2,35, sceso progressivamente fino a 2,00, ha spinto i bookmaker a chiudere le scommesse.

Le partite, venute fuori per via di flussi di scommesse considerati anomali, sono state disputate tra la fine di gennaio e la metà di marzo 2012.

Ma a far scattare l’allarme è stata senza dubbio Giulianova-Neapolis, che ha visto le quote cambiare a ventiquattrore dal match: si è passati dall’1 giuliese a 1,80 contro il 3,10 del pareggio e il 4,00 sul Neapolis, che giocava in trasferta e veniva da cinque sconfitte di fila, a una puntata di massa sul 2, quindi sulla vittoria del Neapolis.