TERAMO – Sarà la Corte d’Appello federale con un nuovo processo a rivalutare la sanzione inflitta al Teramo Calcio per la presunta combine con il Savona.

Lo ha deciso ieri il Collegio di garanzia del Coni, accogliendo il ricorso della società biancorossa (e quello del Savona) e rinviando al giudice di secondo grado la possibilità di rideterminare la pena.

Quanto all’Aquila Calcio, il Collegio ha respinto il ricorso presentato dal legale aquilano Flavia Tortorella per il punto di penalità in riferimento a Pisa-Torres, match del filone Dirty Soccer.

Dichiarati invece “in parte inammissibili” e “in parte infondati” i ricorsi del patron teramano, Luciano Campitelli, (3 anni di inibizione), dell’ex ds biancorosso Marcello Di Giuseppe (4 anni), dell’ex responsabile dell’area tecnica dell’Aquila Ercole Di Nicola (5 anni con preclusione), dell’ex collaboratore del Savona Marco Barghigiani (4 anni) e di Davide Matteini (3 anni e 6 mesi di squalifica).

Il Collegio di garanzia presieduto dall’ex ministro Franco Frattini, tra le altre decisioni prese ieri, ha respinto anche i ricorsi di Forlì (che chiedeva la retrocessione di Teramo e Savona), Vigor Lamezia, Torres e dell’ex tecnico di Barletta e Savona Ninni Corda (2 anni di squalifica).