L’AQUILA – L’Amiternina fa spazio ai giovani e mette fuori rosa due colonne, il centrocampista Alessandro Onesti e l’attaccante Hernan Molinari, ma vince lo stesso.

In formazione ampiamente rimaneggiata (assente anche lo squalificato William Bordi), i giallorossi aquilani del presidente Maurizio Colantoni hanno battuto 4-1 tra le mura amiche la quotata Agnonese, terza forza del girone F di serie D di calcio.

“Motivi disciplinari a causa di alcuni comportamenti fuori dal campo”, spiega il presidente Colantoni che non ha voluto aggiungere altro sulla cacciata dei due protagonisti l’anno scorso della prima promozione in serie D dei giallorossi, peraltro Onesti era anche squalificato.

Sulla gara il numero uno giallorosso ha detto che “questa è la vera Amiternina: tutta corsa, grinta e abnegazione. Un ringraziamento ai nostri ragazzi che lavorano sodo per fare bene in campo – ha aggiunto – Un plauso anche al tecnico Vincenzino Angelone (anch’egli squalificato, ndr), che riesce sempre a leggere le gare e anche questo pomeriggio ha indovinato le mosse giuste, come quella di Saverio Pedalino, che oltre a essere un buon attaccante, si è impegnato a marcare il regista avversario Damiano Partipilo“.

“Nelle prime gare abbiamo peccato di ingenuità – aggiunge Colantoni – perché siamo inesperti di questa categoria. Un esempio della nostra inesperienza è che abbiamo ottimi under nelle nostre giovanili, che devono assolutamente esordire in prima squadra. Uno di questi è Giovanni Bocchino, nato nel 1995, della formazione Juniores. Il ragazzo ha esordito a Jesi e ha realizzato una rete e oggi ha di nuovo fatto centro”.

La cronaca. L’Amiternina passa in vantaggio all’11’ proprio grazie a Bocchino, che sfrutta al meglio l’assist di Dawid Lenart.

I molisani nel primo tempo si rendono pericolosi solo al 45′: cross in area di Partipilo, con il colpo di testa di Sivilla che si stampa sulla traversa.

Nella ripresa sono sempre i giallorossi a menar le danze.

All’11’ arriva il raddoppio: Petrone mette in mezzo per il colpo di testa vincente di Pasquale Berardi.

Al 22′ prima il portiere Spacca (sotto osservazione del Livorno), con i piedi impedisce a Leonetti di fare centro e poi è lesto Nicola Di Francia a salvare sulla linea di porta il successivo tiro di Ricamato.

Dopo questa doppia occasione sciupata dall’Agnolese, è sempre l’Amiternina padrona del campo.

Al 28′, infatti, una staffilata di Alessio Federici da 25 metri colpisce l’inconcio dei pali e da pochi metri Pedalino insacca il tap in.

La seconda rete di Pedalino che porta l’Amiternina sul 3-1 sui molisani è al 41′: Daniele Gizzi scodella in mezzo e di piatto, con  Pedalino che “gonfia la rete” avversaria.

Al 45′ l’Agnolese realizza il “gol della bandiera” con Keità che a pochi passi infila Spacca, dopo una corta respinta della difesa giallorossa.

Amiternina: Spacca, D. Lenart, Valente (33’ st Picoli), Moauro, Di Francia, Federici, Petrone (42’ st Del Coco), Berardi, Pedalino, Gizzi, Bocchino (25’ st Rotariu). All. Nappo (Angelone squalificato).

Agnonese: Leonardi, Pifano, Litterio, Partipilo, Scampamorte, Pellegrino (25’ st Mancini), Di Lollo (9’ st Leonetti), Ricamato, Sivilla, Keità, Pizzutelli. All. Urbano.

Arbitro: Cenami di Rieti.

Reti: 10’ pt Bocchino, 11’ st Berardi, 28’ st e 41’ st Pedalino e 45’ st Keità