VICENZA – Nonostante il pareggio ottenuto a pochi minuti dalla fine in inferiorità numerica sul campo del Vicenza, il tecnico del Pescara Zdenek Zeman è apparso visibilmente contrariato in sala stampa.
“Non abbiamo giocato come voglio io – ha detto – dobbiamo crescere sotto l’aspetto della consapevolezza. Non vorrei che i ragazzi guardassero un po’ troppo la classifica e si sentissero forti. Comincio a vedere troppi colpi di tacco, qualche giocata sufficiente, invece noi siamo forti solo quando siamo squadra, quando ci sentiamo gruppo. Sotto questo punto di vista voglio e pretendo di più dalla mia squadra”.
Il secondo posto in solitaria in serie B non sembra accontentare il tecnico boemo.
“Oggi – ha poi aggiunto Zeman – il Vicenza ci ha messo in difficoltà e per buona parte della gara siamo stati in sofferenza. Poi siamo venuti fuori nel finale, pur in inferiorità numerica, ma qui ha pesato anche il calo fisico, abbastanza evidente, del Vicenza”.
Al 23′ della ripresa, pur in dieci uomini, mister Zeman ha eseguito uno dei suoi “colpi da teatro”, cambiando contemporaneamente tre giocatori.
“Quando una squadra è sotto è necessario trovare correttivi immediati, ed è quello che ho fatto”, la sua giustificazione davanti ai giornalisti.
Molto deluso anche Gigi Cagni che ha visto svanire la vittoria a una manciata di minuti dalla fine.
“Dispiace per i ragazzi – ha detto il tecnico del Vicenza – a quel punto speravamo di portare a casa la vittoria, che sarebbe stata strameritata. È stato un peccato di gioventù, speriamo di farne tesoro in futuro”.






