PESCARA – Dopo quattro tentativi andati a vuoto al quinto è finalmente arrivata la prima vittoria in serie A dopo vent’anni per il Pescara.

I biancazzurri hanno battuto di misura un Palermo sempre più in crisi nonostante il nuovo tecnico Gian Piero Gasperini (un ex).

A segnare il gol della vittoria Vladimir Weiss, entrato nel secondo tempo, con un bolide da 30 metri che non ha lasciato scampo a Ujkani, rimasto immobile sulla linea di porta.

Il pareggio avrebbe forse rispecchiato meglio l’andamento del match che ha avuto un epilogo forse imprevisto grazie alla prodezza del giocatore più discusso.

La cronaca. Il primo acuto è dei locali con Gianluca Caprari che mira l’angolino dai 20 metri, mancando di poco il bersaglio. Al 6′ il Palermo trova il gol, ma dopo il fischio di Valeri per fuorigioco. Trenta secondi dopo c’è un filtrante in area ancora per l’attaccante rosanero anticipato di un soffio da Pelizzoli in uscita.

La squadra di Gasperini inizia a prendere in mano le redini del gioco facendo più possesso palla, senza però creare grandissimi pericoli nella metà campo adriatica. Al 19′ azione tambureggiante dei rosanero con Hernandez che trova la respinta di Pelizzoli. Sulla stessa azione la sfera poi termina sui piedi di Barreto su cui salva quasi sulla linea di porta Zanon, prima della nuova conclusione di Hernandez ribattuta ancora da Pelizzoli.

Al 23′ anche il Pescara si divora però il vantaggio in maniera clamorosa con Vukusic che, solo in area, a due passi da Ujkani conclude debolmente. Al 26′ però ancora Palermo con una conclusione violenta di Morganella respinta da Pelizzoli. Fioccano le emozioni con i padroni di casa pericolosi al 31′ con Cascione che su cross di Zanon colpisce di testa davanti a Ujkani che salva in due tempi.

Al 36′ il Palermo resta in dieci per l’espulsione di Von Bergen che tocca con la mano il pallone al limite dell’area nel tentativo di fermare Vukusic. Sulla conseguente punizione il tiro di Caprari viene ribattuto dalla barriera. Il Pescara cerca subito di approfittare della superiorità numerica, ma Cascione dopo una bella triangolazione con Vukusic mette alto, imitato al 42′ da Ilicic sull’altro fronte.

Al 46′ si infortuna il difensore serbo del Pescara Cosic sostituito da Capuano.

La ripresa si apre al 2′ con una super occasione per il palermitano Ilicic che in area mira all’angolino, chiamando Pelizzoli alla parata in due tempi. Lo sloveno ci riprova anche al 5′, sfiorando il palo con una conclusione velenosa.

La squadra di Gasperini dimostra di non soffrire l’inferiorità numerica e al 10′ Pelizzoli è costretto a uscire alla disperata al limite dell’area per anticipare l’accorrente Hernandez. All’11’ entra Weiss al posto di Quintero e questa sarà la mossa che deciderà la gara.

Ancora il croato Vukusic al 13′, su servizio di Zanon, entra in area concludendo di potenza, ma trovando la risposta in angolo di Ujkani. Rispetto al primo tempo, la gara appare più bloccata e le emozioni arrivano quasi con il contagocce.

Bisogna così attendere il 28′ per vedere una conclusione alta di Ilicic. Alla mezz’ora Stroppa tenta il tutto per tutto mandando in campo Abbruscato al posto di Nielsen.

L’ultimo quarto d’ora però regala grandi emozioni con il vantaggio del Pescara al 41′ grazie a un eurogol del neo entrato Weiss che da 30 metri mette alle spalle di Ujkani. Nel recupero Abbruscato ha anche l’occasione per il 2-0, ma per il Palermo forse sarebbe stata una punizione troppo severa.

Pescara: Pelizzoli 7,5, Zanon 6, Cosic 6 (45′ pt Capuano 6), Bocchetti 6, Balzano 6, Nielsen 6 (29′ st Abbruscato n.g.), Colucci 6, Cascione 6,5, Quintero 5,5 (11′ st Weiss 7,5), Caprari 5.5, Vukusic 6. All. Stroppa

Palermo: Ujkani 6,5, Munoz 6, Donati 6, Von Bergen 5, Morganella 6, Barreto 5,5, Rios 5,5, Garcia 5,5, Ilicic 6,5 (36′ st Miccoli n.g.), Giorgi 6 (1′ st Mantovani 5,5), Hernandez 6 (36′ st Brienza n.g.). All. Gasperini

Arbitro: Doveri di Roma 6,5

Reti: 41′ st Weiss

Note: spettatori 11.411 di cui 4.123 paganti e 7.288 abbonati, per un incasso di 191.820,96 euro. Calci d’angolo 4-3 per il Palermo. Ammoniti Caprari, Donati, Morganella, Colucci, Weiss, Zanon. Espulso al 36’pt Von Bergen per fallo di mano