TERAMO – Riscattare il primo, brusco e inaspettato, passo falso stagionale patito sul campo della ‘cenerentola’ Arzanese.

Questo l’imperativo di un Teramo che si appresta ad affrontare a ‘Piano d’Accio’ l’ostico Castel Rigone per cercare di cancellare l’unica macchia di una stagione sinora praticamente perfetta.

Squadra da non sottovalutare quella umbra, composta da giocatori esperti e di assoluto valore, la quale -pur essendo partita un po’ in sordina – si è ben presto rimessa in carreggiata, arrivando ad appaiare il Chieti a quota 17 punti, proprio nel limbo della classifica.

Si tratta, tuttavia, di una compagine che ha conquistato gran parte del suo bottino tra le mura amiche ed è anche per questo motivo che il Diavolo – mai battuto in casa – non potrà assolutamente permettersi il lusso di ripetere gli errori di domenica scorsa, onde evitare di incappare in un’altra spiacevole sorpresa.

Mister Vivarini, che da un lato potrà contare sui rientri dalle rispettive squalifiche di Cenciarelli e Pacini, dovrà dall’altro fare a meno di Lulli – appiedato per un turno dal giudice sportivo – e, molto probabilmente, anche di De Fabritiis e Bernardo, entrambi alle prese con problemi fisici.

Il fluidificante sarà rilevato da Gregorio, mentre la punta ex Latina verrà rimpiazzata dal giovane Gaeta, alle cui spalle dovrebbe agire il tridente composto da Sassano, Dimas e Di Paolantonio.

Qualche dubbio in più per il centrocampo, dove Arcuri, Cenciarelli e Pacini si contendono due posti per tre.

La probabile formazione: Serraiocco; Gregorio, Ferrani, Speranza, Scipioni; Cenciarelli, Pacini (Arcuri); Sassano, Dimas, Di Paolantonio; Gaeta.