L’AQUILA – Allenatore nuovo, L’Aquila vecchia. Non basta, com’era prevedibile visto il poco tempo, l’arrivo di Maurizio Ianni sulla panchina rossoblù per risolvere i problemi di gioco e nemmeno arrivano i tre punti contro un avversario coriaceo come il Martina Franca.
Il terzo pareggio di fila, 1-1 il finale, spegne il possibile sorpasso ai danni dei pugliesi, che restano due punti su, e tiene ancora lontana la zona play off. Peraltro sommando l’esordio di Ianni agli ultimi tre pari e due vittorie di Archimede Graziani, L’Aquila è imbattuta da sei punti anche se, paradossalmente, oggi il quinto posto del Chieti si è allontanato di altre due lunghezze.
Su un campo di patate a causa della solita partita di rugby (questo calvario ultradecennale terminerà l’anno prossimo con il trasferimento ad Acquasanta, a Dio piacendo), senza i due centravanti Infantino e Colussi che hanno costretto il nuovo-vecchio mister a giocare in emergenza, L’Aquila come detto ha accennato a pochi miglioramenti, giocando un primo tempo discreto e niente più e una ripresa confusionaria.
Passata in vantaggio, si è divorata il raddoppio più di una volta e ha dovuto subire il pari degli ospiti, un risultato che ai pugliesi andava più che bene e infatti, dopo averlo acciuffato, hanno tirato i remi in barca.
Uno dei difetti che affliggevano la formazione di Graziani, l’eccessiva distanza tra ognuno dei calciatori, sembra sia stata colmata, e si è vista anche un po’ più di grinta, magari è l’antipasto della “sterzata” che si è cercato di dare con il cambio di guida tecnica.
Non basta, però. Non è ancora la L’Aquila che i tifosi vogliono vedere, e infatti al triplice fischio ci sono state contestazioni alla società, in particolare dalla tribuna qualcuno se l’è presa con il responsabile dell’area tecnica e padre padrone del calciomercato, Ercole Di Nicola.
Un errore gli è stato imputato negli spogliatoi anche dal presidente Corrado Chiodi, “ha sbagliato allenatore e l’abbiamo cambiato” che poi l’ha difeso, “non è un capro espiatorio”.
Oggi, in verità, è cominciata a emergere quella che potrebbe essere un’altra criticità di questa squadra: la panchina corta. Fuori un paio di titolari, dietro di loro ci sono solo ragazzini e infatti il primo cambio Ianni l’ha fatto all’80’. Ed è stato l’unico.
Sarà il caso di meditarci già dalla prossima trasferta di Buggiano contro il Borgo, perché la zona i play off (obiettivo minimo stagionale) alla fine è sempre lì, a una manciata di punti ma con la coperta corta non si fa strada.
Saluti affettuosi infine ha riscosso in tribuna l’ex portiere dell’Aquila Luigi Sassanelli, tra i protagonisti delle due salvezze miracolose centrate in serie C1 tra il 2001 e il 2003 agli ordini di Augusto Gentilini, oggi nello staff tecnico della formazione pugliese.
La cronaca. Comincia arrembante L’Aquila, al 3’ con un’azione di Ciotola che, servito da Improta, entra in area e da posizione defilata impegna Leuci che devia in corner. Al 6’ replicano i rossoblù con un tiro dal limite di Triarico che esce di un soffio.
Al 12’ si fa viva la squadra ospite sfiorando la rete: una innocua punizione viene deviata di testa da Mucciante mandando la palla sulla traversa. Solo pochi secondi e un gran sinistro a girare di Ciotola esce d’un soffio con il portiere immobile.
Al 22’ sblocca L’Aquila. Punizione di Carcione dal lato destro, in mischia sbuca il piedono di Iannini che segna in spaccata. Dopo quattro minuti, però, L’Aquila manca l’occasionissima per il secondo gol. Completamente solo in area Triarico colpisce malamaente di testa un traversone, schiacciando la palla che, però, centra la traversa, e sugli sviluppi il tiro di Agnello dal limite viene ribattuto dalla difesa ospite. Ianni si mangia le mani.
Dopo questo errore, puntuale al 31’ arriva il pareggio del Martina. Calcio d’angolo di Marsili, Daleno tutto solo devia in rete. Al 46’ L’Aquila sfiora il raddoppio. Ciotola arpiona una palla a centro area e apre per Iannini, il tiro è potente e ben indirizzato ma Leuci devia.
Povera di occasioni la ripresa. Al 31’ Carcione calcia bene una punizione dai 25 metri, ma ci arriva il portiere e devia in corner. Al 34’ bella chance per il Martina con una violenta girata in diagonale dal limite di Del Core deviata da Testa, Gambino solo davanti al portiere manca anche la ribattuta ma comunque l’arbitro ferma il gioco per la sua posizione irregolare.
Al 48’ l’ultima emozione, un lancio d’esterno di Piccioni viene agganciato da Ciotola, il numero 11 apre per Agnello che tira di poco fuori.
L’Aquila: Testa 5,5, Rapisarda 6, Ligorio 6, Agnello 6, Pomante 6, Mucciante 6, Improta 6, Iannini 6, Triarico 5,5 (35’ st Piccioni n.g.), Carcione 6, Ciotola 6. All. Ianni
Martina Franca: Leuci 6, Dispoto 6, Daleno 6,5 (41’ st Memolla n.g.), Filosa 6 (9’ st Crescente 5,5), Gambuzza 6, Scarsella 6, De Lucia 6,5 (22’ st Bruni 6), Marsili 6, Gambino 5,5, Del Core 6, Mangiacasale 6,5. All. Di Meo
Arbitro: Lazzeri di Arezzo
Reti: 21’ pt Iannini
Note: spettatori. Calci d’angolo 9-4. Ammoniti Pomante, Carcione
CHIODI: ”SODDISFATTO DELL’ESORDIO DI IANNI”, IL MISTER INVECE NO di Stefano Castellani
Testa 5,5 Poco reattivo in occasione del gol subìto.
Rapisarda 6 Le sbavature sono sempre meno, la sicurezza sempre di più.
Ligorio 6 Una crescita meno evidente del collega, ma comunque c’è.
Agnello 6 Corre qui e lì, gli manca la lucidità per fare il salto di qualità.
Pomante 6 Qualche imprecisione imperdonabile a chi viene dalla serie B.
Mucciante 6 A parte la tendenza a salire palla al piede e lanciare senza motivo, buona gara.
Improta 6 Partita di sacrificio e sofferenza, cerca più volte il tiro ma gli dice male.
Iannini 6 Regia poco brillante, meriterebbe mezzo voto in meno ma sul gol è rapace.
Triarico 5,5 Centravanti di giornata e si vede: si mangia un raddoppio che costa due punti.
35’ st Piccioni n.g.
Carcione 6 Sembra un po’ più libero mentalmente ma la forma è ancora approssimativa.
Ciotola 6 Si danna l’anima, forse anche troppo, e là davanti così arriva con il fiato corto.
Arzanese-Pontedera 1-2; Aversa Normanna-Chieti 0-1; Fondi-Melfi 1-1; Gavorrano-Foligno 1-1; L’Aquila-Martina Franca 1-1; Poggibonsi-Borgo a Buggiano 4-3; Salernitana-Campobasso 2-0; Teramo-Hinterreggio 0-2; Vigor Lamezia-Aprilia 0-0.
Aprilia 23; Pontedera 20; Poggibonsi 18; Salernitana 17; Chieti e Martina 15; L’Aquila 13; Gavorrano 12; Arzanese e Teramo 11; Aversa Normanna 10; Melfi 8; Borgo a Buggiano e Foligno 7; Hinterreggio, Fondi e Lamezia 6; Campobasso 5.






