L’AQUILA – Ma quale terzo posto! Sarà da considerare un ottimo risultato se L’Aquila Calcio quest’anno riuscirà a tenersi stretta la quarta posizione del girone B di Seconda Divisione di Lega Pro e a disputare dignitosi play off.
Lo scialbo pareggio senza reti nel recupero con il Milazzo, volitivo e nulla più, spegne definitivamente i sogni di inseguimento dei ragazzi di Maurizio Ianni alle tre lepri della classifica, Perugia, Catanzaro e Lamezia, che tra l’altro i rossoblù dovranno affrontare tutte e tre in trasferta nelle prossime partite.
Contro i siciliani è stata una gara molto molto brutta, e non è la prima volta, disputata contro una cornice di pubblico miserrima, e anche questa non è la prima volta: poco più di 400 i paganti, un record negativo per L’Aquila, che un tempo faceva tremare il “Fattori” anche nel campionato regionale d’Eccellenza, e poco importa che si giocasse di mercoledì, il trend è in ribasso anche di domenica.
Nel calcio contano i risultati e il quarto posto attuale rappresenta un bersaglio centrato rispetto agli obiettivi fissati dal club a inizio stagione, ma come affezionarsi a una squadra che gioca male, che non crea occasioni, che non tira in porta in 90 minuti perfino contro i modesti avversari di oggi?
Hai voglia a dire che la rosa costruita da Ercole Di Nicola ha altre caratteristiche, tenacia e graniticità che l’hanno portata a perdere solo quattro incontri su 32. Tutto vero.
Ma è altrettanto vero che questa squadra non è bella da vedere pur avendo al suo interno calciatori importanti e tecnici (Capparella, Carcione, Catinali e così via) e dopo tre quarti di campionato i tifosi non ne possono più. Gli applausi sono meno convinti, i mugugni in tribuna si sprecano.
Ora che l’ìmpasse societaria sembra sbloccarsi con sette nuovi soci, sarà bene concludere al più presto e nel modo migliore possibile questa stagione, e poi, a seconda della categoria (i play off sono tutti da giocare, e comunque vada potrebbe esserci la serie C unica), varare un progetto tecnico che possibilmente non offra più spettacoli indecorosi come quello visto oggi al “Fattori”.
Scarnissima la cronaca. Nel primo tempo, al 6’ c’è un’incursione in area di rigore di Cunzi, ma lo sgusciante mediano conclude male. Al 15′ ci prova Improta con una girata dal vertice sinistro dell’area del Milazzo, ma il bomber di stagione aquilano non inquadra la porta.
Nella ripresa l’occasionissima è del Milazzo: al 4′ Calvarese si fa scavalcare dalla palla e Proietti si ritrova a calciare da solo dal dischetto, ma la conclusione è indirizzata sul portiere aquilano Testa che fa sua la palla. Mani tra i capelli per il siciliano. Al 6′ replica aquilana con un colpo di testa di Agnello su cross di Perfetti che finisce di poco alto, ottimo il tempo dell’inserimento male l’impatto con la palla. Al 39′ il neo entrato Colussi pesca la palla tra un garbuglio di gambe e tira a incrociare di sinistro, ma la palla finisce a lato. Al 41′, infine, un tiro cross di Perfetti finisce alto sulla traversa.
L’Aquila: Testa 6, Simoncini 6, Calvarese 5, Agnello 5,5, Garaffoni 5, Ruggiero 5,5, Improta 5,5, Perfetti 5,5, Cavaliere 4,5 (7′ st Colussi 5), Capparella 5 (18′ st Pietrella 5,5), Cunzi 5 (34′ st Catinali 4,5). All. Ianni
Milazzo: Messina 6, Di Pasquale 6, Ingemi 6, Simonetti 5,5, Strumbo 6, Lanzolla 6, Proietti 6, Fiore 6, Scalzone 6 (34′ st Nicastro n.g.), Malafronte 5,5 (18′ st Cuomo 5,5), L’lama 5,5 (18′ st N’ze Konassi 6). All. Trimarchi
Arbitro: Adduci di Paola 5,5
Note: spettatori 450 circa per un incasso di circa 3 mila euro. Calci d’angolo 5-3 per L’Aquila. Ammoniti Garaffoni, Ruggiero, Proietti, Simonetti, Strumbo. Espulsi al 23′ st Garaffoni, 41′ st Simonetti
Testa 6 Si guadagna la giornata con una sola parata
Simoncini 6 Ordinato ma con poche idee
Calvarese 5 Traballante in difesa e non va all’attacco come sa e può
Agnello 5,5 Oggi coinvolto nel naufragio
Garaffoni 5 Espulso troppo severamente per un fallo comunque sciocco
Ruggiero 5,5 Qualche affanno di troppo sugli avanti siciliani
Improta 5,5 Gira troppo a largo dalla porta e non riesce a essere pericoloso
Perfetti 5,5 Ci mette la grinta e poco altro
Cavaliere 4,5 Preso a gennaio, fin qui è un ufo
7′ st Colussi 5 Stavolta il colpo non gli riesce
Capparella 5 Ritmo ridotto, troppo ridotto
18′ st Pietrella 5,5 Un po’ più di grinta, ma poco fiato
Cunzi 5 Ancora non è riuscito a trovare una sua dimensione all’Aquila
34′ st Catinali 4,5 Presentato come giocatore da serie B, per ora passeggia
DI NICOLA, ”PROVA VERGOGNOSA, PRESTO PROVVEDIMENTI” di Stefano Castellani






