L’AQUILA – Nemmeno il tempo di gioire per il successo di ieri (1-0 in casa del Neapolis) che L’Aquila Calcio si deve concentrare subito all’impegno di dopodomani al “Fattori” contro la Vigor Lamezia, quinta forza del campionato.

Comunque L’Aquila ha superato brillantemente il primo esame da capolista in Campania.

“Non si può che essere felici – afferma Umberto Improta, match winner rossoblù sul campo di Frattamaggiore (Napoli) – perché oltre alla vittoria, bisogna ricordare che il Neapolis tra le mura amiche non aveva mai perso. Invece noi siamo riusciti a vincere e a costruire diverse azioni con le quali potevamo realizzare un risultato più tondo. Insomma tre punti meritatissimi”.

Adesso arriva un altro esame e questa volta ancora più difficile, non solo per la forza della Vigor Lamezia, ma anche per il fatto che oltre agli infortunati Imperio Carcione, Evangelista Cunzi e Giuseppe Giglio, si sono aggiunte le assenze di Mirko Garaffoni e Mirco Ruggiero, entrambi squalificati per una giornata.

“Certo sarà difficile – motiva Improta – viste le tante assenze, ma siamo un bel gruppo, coeso. Lorenzo Perfetti, Michele Pietrella e Stefano Prizio, infatti, quando sono stati chiamati in causa si sono fatti trovare pronti. E sono sicuro che anche questa volta accadrà”.

Passando alla società, la scorsa settimana ha versato gli stipendi ai giocatori, mentre oggi ha onorato le ultime pendenze economiche. Il tutto rispettando le scadenze.

«Ringrazio il presidente Elio Gizzi e tutta la società – afferma il direttore generale, Fabio Aureli – che sta rispettando tutti gli impegni presi. Un altro grande ringraziamento va alla Carispaq che ci sostiene e ci è sempre vicina. L’istituto bancario aiuta questo sodalizio a crescere”.

Intanto oggi gli ultrà rossoblù, che puntano sempre a coinvolgere la gente, sono stati appesi in città enormi manifesti con la scitta ”Sostenete la capolista”.

”La società – conclude Aureli – sta facendo enormi sacrifici per andare avanti e quindi ci piacerebbe vedere mercoledì lo stadio pieno di appassionati a sostenere i rossoblù contro la Vigor Lamezia. Purtroppo abbiamo provato a posticipare in serata la partita, ma non ci siamo riusciti. Adesso tocca ai nostri tifosi starci vicino anche se si gioca alle 14.30 ed è un orario balordo, perché le persone sono a lavoro. Ma ora abbiamo bisogno di tutti. Non è bello vedere lo stadio semivuoto come è accaduto per la partita con il Melfi”.