L’AQUILA – Si può essere scontenti dell’Aquila Calcio, una squadra che, con Vigor Lamezia e Paganese, è tra le tre imbattute dopo sette giornate del girone B di Seconda Divisione e ha già vinto due volte fuori casa?
Certo che sì può, se l’undici di Maurizio Ianni, nonostante l’impegno nel cercare di vincere le partite, continua a sciorinare al “Fattori” prestazioni brutte come quella nel pareggio a reti bianche contro il Fondi.
Le belle vittorie in trasferta stanno tenendo aggrappati i rossoblù alle posizioni di vertice di una classifica che è ancora molto corta, in fondo il primo posto dista soli tre punti, ma L’Aquila continua a trovarsi in difficoltà tra le mura amiche, quando deve impostare la partita, perfino contro formazioni di bassa caratura come quella laziale.
E se nel derby con il Chieti il calo della qualità del gioco era stato motivato dall’assenza del regista Carcione, che aveva spianato la strada ai troppi lanci dalla difesa dei centrali Garaffoni e Ruggiero, stavolta il numero 8 era in campo, seppur in non perfette condizioni fisiche, e quindi trovare un perché alla partita non bella disputata da lui e dai suoi compagni diventa difficile.
Va ricordato che, pur rivendicando che L’Aquila disputa un campionato molto difficile, la società di via Ulisse Nurzia ha mantenuto un obiettivo molto ambizioso, quello dei play off, ma senza vincere le partite in casa questo non è un traguardo possibile, e molto spesso le partite si vincono più facilmente se si gioca bene.
Nei precedenti turni, quando ci sono stati piccoli episodi di fischi alla fine di partite comunque non perse, il responsabile dell’area tecnica, Ercole Di Nicola, si era detto deluso dell’atteggiamento di quella che ritiene essere una fazione ben precisa di tifosi contestatori e anche oggi nel dopogara ha polemizzato.
Oggi al 90’ la reazione del pubblico non è stata unanime. Qualcuno ha applaudito comunque l’impegno e il punto in classifica, qualcuno non ha fatto niente, qualcuno ha contestato. C’è stato perfino un battibecco tra un sostenitore inferocito e l’attaccante Improta, peraltro autore di una bella partita.
Bazzecole, per ora. Ma sarà bene invertire la rotta per evitare che si crei una frattura e per ricominciare invece ad andare tutti nella stessa direzione, squadra e pubblico.
La sensazione è che mister Ianni gli uomini in rosa per far giocare meglio la sua squadra ce li abbia e che debba ancora trovare il mix giusto di scelte tra le pedine del suo 4-4-2 con gli esterni quasi sulla linea degli attaccanti.
Oggi, per esempio, la squadra è piaciuta di più con i due centravanti Giglio e Colussi contemporaneamente in campo piuttosto che con la punta leggera Improta, che sugli esterni sembra più incisivo.
Esterni che nel modulo di Ianni sono fondamentali. Cunzi oggi ha balbettato ancora un po’, poco meglio Capparella, Piccioni ancora non è devastante mentre ha sorpreso per la grinta il “ripescato” Pietrella, che potrebbe rivelarsi un jolly.
Tutto questo in attesa che la “mente” Carcione sia al 100 per cento e magari che anche la sorte ci metta del suo: Giglio è già al secondo palo preso nello stadio di casa, anche se va detto che pure il Fondi lamenta una traversa.
Insomma per ora la situazione non è allarmante ma per dare una sterzata precisa a una stagione che, tutto sommato, è cominciata meglio di quanto si poteva ipotizzare, serve di più.
La cronaca. Al 4’ prima emozione con Cucciniello che prova un tiro da lunga distanza, Testa viene sorpreso e scavalcato e ma la palla si stampa sulla traversa. Al 12’ replica Improta che riceve palla da Giglio, si gira e dal limite scaglia una sassata che esce di poco, dando solo l’illusione del gol ai tifosi, mentre al 15’ Carcione dalla distanza manda alto. Al 22’ ancora un tiro da fuori per il Fondi, di Vaccaro, che esce con Testa lanciato in volo plastico. Al 29’ Bernasconi riceve palla dal limite, si gira e lascia partire un tiro a mezz’altezza che esce di poco.
Nella ripresa, all’11 cross di Bernardo per Ricciardo che di testa indirizza male dopo l’uscita a vuoto di Testa. Al 28’ Giglio appoggia per Leone e scatta in mezzo, il cross per chiudere il triangolo è lento ma il numero 9 salta con ottimo tempismo e indirizza bene, ma la palla centra il palo. Al 33’ bella azione di Simoncini cominciata con un pallonetto a saltare un difensore, il numero 2 poi serve Giglio che si gira subito e tira violentemente, ma il portiere Gasparri risponde bene. Al 34’ grossa occasione per il Fondi con Vaccaro servito da Konate che fa tutto da solo, si incunea e con un tocco di interno indirizza di poco a lato, allargando troppo l’angolo. Al 39’ ultima occasionissima per L’Aquila. Affondo di Pietrella, sponda di Colussi quasi dalla linea di fondo verso Giglio che deve calciare un rigore in movimento, ma pensa solo alla potenza e tira maldestramente fuori.
L’Aquila: Testa 6, Simoncini 6, Leone 6, Agnello 5,5, Garaffoni 6, Ruggiero 6, Improta 6,5 (31’ st Capparella n.g.), Carcione 6, Giglio 6, Cunzi 5,5 (38’ st Pietrella n.g.), Piccioni 6 (17’ st Colussi 6). All. Ianni
Fondi: Gasparri 5,5, Chiarini 6, Bennardo 6 (45’ st Rossini n.g.), Palumbo 6, Cucciniello 6,5, Conte 6, Vaccaro 6, Tamasi 5,5, Ricciardo 5 (43’ st Merlonchi n.g.), Bernasconi 6 (29’ st Pacini n.g.), Konate 5. All. Parisella
Arbitro: Melidoni di Frattamaggiore 6,5
Note: spettatori paganti 900 per un incasso di 6.400 euro. Calci d’angolo 2-1 per L’Aquila. Ammoniti Chiarini, Piccioni, Conte, Leone, Colussi, Garaffoni, Konate
I ROSSOBLU’, ”SIAMO PRONTI ANCHE AI FISCHI” di Alessia Lombardo
Testa 6 Pochi tiri del Fondi centrano lo specchio ma quando occorre c’è
Simoncini 6 Alterna cose buone a qualche inciampo, ma sta crescendo
Leone 6 Prima apparizione, un po’ timido. Può fare di meglio
Agnello 5,5 Un passo indietro rispetto alle ultime, convincenti partite. Gira a vuoto
Garaffoni 6 Quasi mai in affanno sugli spuntati attaccanti laziali
Ruggiero 6 Ogni tanto si “incarta” ma riesce a sbrogliare le matasse
Improta 6,5 Parte come punta ma tende ad allargarsi. Chiude da esterno, comunque bella prova
31’ st Capparella n.g.
Carcione 6 Deve riprendersi le chiavi del gioco ma non è al meglio e si vede
Giglio 6 Meglio affiancato da un’altra punta che da solo. Gioca bene e prende un palo, ma se ne divora una grossa
Cunzi 5,5 Ancora non riesce a essere efficace come dovrebbe, non salta l’uomo e non tira
38’ st Pietrella n.g. Grintoso, ha voglia di giocare
Piccioni 6 Fumoso rispetto alla sua tradizionale versione concreta, non riesce a finire una partita
17’ st Colussi 6 Non è un bomber ma un attaccante manovriero. È macchinoso ma fa un paio di sponde interessanti per Giglio, forse la coppia può convivere
Aprilia-Vibonese 3-2, Arzanese-Celano 3-2, Campobasso-Fano 1-3, Catanzaro-Chieti 2-1, Gavorrano-Milazzo 1-1, Giulianova-Perugia 0-1, L’Aquila-Fondi 0-0, Melfi-Isola Liri 1-2, Neapolis-Aversa Normanna 2-1, Vigor Lamezia-Paganese 1-1. Riposa: Ebolitana
Paganese 16; Perugia, Vigor Lamezia 15; Catanzaro*, Arzanese 14; Gavorrano, L’Aquila 13; Giulianova 12; Campobasso, Neapolis 10; Isola Liri*, Aprilia* 8; Chieti* 7; Aversa Normanna* 6; Fano, Ebolitana*, Fondi 5; Melfi*, Milazzo e Vibonese 3; Celano 1. *una gara in meno






