L’AQUILA – Vibrante in campo, spettacolare sugli spalti, quasi sempre equilibrato e incerto fino all’ultimo.

È stato un vero big match quello andato in scena allo stadio “Tommaso Fattori” tra L’Aquila e Perugia che metteva in palio la prima posizione.

Lo hanno vinto gli umbri con un gol a pochi minuti dall’intervallo del capitano Pietro Clemente, allungando così in vetta alla classifica del girone B di Seconda Divisione di Lega Pro.

La sconfitta, la seconda in campionato e la prima tra le mura amiche, precipita L’Aquila dai sogni di primato al terzo posto, che potrebbe diventare addirittura il quarto se il Catanzaro vincesse il recupero della sua gara sospesa.

I rossoblù ce l’hanno messa tutta per giocarsela alla pari con i biancorossi, ma alla fine hanno pagato care le assenze che hanno costretto mister Maurizio Ianni a schierare una formazione molto rimaneggiata, troppo leggera in avanti per creare costanti problemi alla granitica coppia difensiva ospite, impeccabile.

I perugini si sono dimostrati una squadra di grandi valori tecnici e fisici: hanno sbloccato con un’azione da manuale, l’unica di tutta la prima frazione, mentre nella ripresa si sono limitati a controllare il match, sfiorando il raddoppio in due contropiede, uno concluso con una traversa, ancora dello scatenato Clemente.

L’Aquila ha gettato il cuore oltre l’ostacolo per concretizzare almeno una delle poche occasioni avute e cercare di arrivare a un pareggio che, alla fine, non è venuto, ma che non sarebbe stato immeritato qualora fosse capitato.

Nell’assetto scelto da Ianni è piaciuto Capparella schierato “alla Pirlo”, davanti alla difesa con compiti di costruzione, e ben supportato dai due mediani Agnello e Campinoti.

Sugli esterni, Perfetti ha cercato di cantare e portare la croce, non riuscendo però a essere incisivo, anche perché schierato fuori ruolo. Così a dare man forte hanno dovuto pensarci i due terzini, Simoncini a destra e Piccioni a sinistra, quest’ultimo ormai a suo agio a partire da dietro.

Improta e Pianese hanno provato a fare da “fanteria leggera” ma hanno dovuto fare a sportellate con i colossi del Perugia e hanno avuto vita difficile, trovando solo di rado qualche intuizione.

Spettacolo anche sugli spalti. “Sei parte della mia vita, sei dentro di me” recitava lo striscione dei Red Blue Eagles, che hanno sostenuto fino alla fine gli aquilani riservando anche applausi alla fine per i ragazzi di Ianni, battuti ma non sconfitti. Molto rumorosi anche i tifosi del Perugia, una tifoseria di categoria superiore (d’altronde sette anni fa disputavano la Coppa Uefa).

Infine sul caso dei mancati accrediti a due ex rossoblù, Carlo Florimbi e Luca Sanderra, portato alla luce da AbruzzoWeb, la società ha fornito alcuni chiarimenti.

Il direttore generale, Fabio Aureli, ha risposto piccato che in occasione della giornata rossoblù (non valevano le tessere e non c’era lo “sconticino” della prevendita) è stato concesso un solo accredito e solo alle società dello stesso girone dell’Aquila.

Più pacatamente, il presidente del club di via Ulisse Nurzia, Elio Gizzi, ha invece fatto presente che in occasione della supersfida anche gli sponsor hanno pagato come segno di vicinanza alla società.

Insomma, oggi ogni biglietto in più era gradito e il cassiere non ha di che lamentarsi: circa 24 mila euro l’incasso finale.

La cronaca. Al 7’ un cross dalla trequarti di Agnello viene deviato di testa da Ruggiero, la palla esce di poco. Al 20’ bella discesa di Simoncini, lanciato da Perfetti, il giovane numero 2 entra in area e prova a mettere in mezzo, ma Improta viene anticipato. Al 27’ per il Perugia ci prova Clemente da fuori area, ma Testa si distende e blocca a terra. Al 31’ lancio lungo di Campinoti per Pianese che si infila tra i difensori ma viene anticipato all’ultimo dal portiere Giordano. Al 32’ cross di Improta e ancora Pianese cicca la spettacolosa rovesciata volante. Al 35’ mentre Perfetti è a terra azione personale di Pianese con tiro che però va alto. Al 42’ sblocca il Perugia. Benedetti serve Tozzi Borsoi grazie a un velo di Clemente, quest’ultimo va a ricevere il passaggio di ritorno, controlla e fredda Testa con un preciso diagonale. Al 46’ L’Aquila vicinissima al pareggio. Pianese controlla una palla e spara di esterno sinistro, la conclusione esce d’un nulla facendo gridare tutti al gol.

Nella ripresa la partita si fa più spigolosa. Al 18’ al termine di un batti e ribatti in area Piccioni apre per Ruggiero che conclude di piattone, ma si fa murare il tiro da un difensore. Al 24’ tiro cross di Campinoti quasi deviato nella propria porta da Benedetti. Due minuti dopo occasionissima per il Perugia, ma il diagonale di Clemente esce d’un soffio. Al 27’ azione quasi identica, stavolta Clemente, lanciato da Margherita, prova la soluzione di potenza ma centra in pieno la traversa. Al 39’, su corner di Carcione, Pianese indirizza bene di testa ma Giordano respinge, sugli sviluppi proteste rossoblù per un presunto atterramento di Cunzi. Al 41’ violento diagonale di Improta alto sulla traversa.

L’Aquila: Testa 6, Simoncini 6, Piccioni 6, Agnello 6, Garaffoni 6, Ruggiero 6, Improta 6, Campinoti 6,5, Pianese 6,5, Capparella 6 (36’st Carcione n.g.), Perfetti 5,5 (10’ st Cunzi 5,5). All. Ianni

Perugia: Giordano 6, Anania 6, Pupeschi 6, Borghese 6, Cacioli 7, Borghetti 7, Margarita 6 (36’ st Bueno n.g.), Benedetti 6 (28’ st Carloto n.g.), Tozzi Borsoi 5,5, Clemente 7 (30’ st Ferri Marini n.g.), Moscati 5,5. All. Battistini

Arbitro: Coccia di San Benedetto del Tronto 7

Reti: 42’ pt Clemente

Note: spettatori 2.071 per un incasso di 24 mila euro circa. Calci d’angolo 8-1 per L’Aquila. Ammoniti Capparella, Tozzi Borsoi, Ruggiero, Benedetti, Clemente

NOVANTUNESIMO

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PAGELLE L’AQUILA


Testa 6
Sul gol non poteva farci nulla, Clemente lo grazia altre due volte

Simoncini 6 Bella prova tranne qualche incertezza nel finale

Piccioni 6 Prova a far ripartire l’azione ma spesso si “annoda” e non trova il varco

Agnello 6 Buon contributo di interdizione ma anche costruzione

Garaffoni 6 Dirige la difesa con saggezza. Fregato però in occasione del gol

Ruggiero 6 Tozzi Borsoi è un brutto cliente, anche lui immobile sull’azione-chiave

Improta 6 Meno ficcante di altre prestazioni sicuramente migliori, patisce la solitudine là davanti

Campinoti 6,5 Una buona gara di personalità e intelligenza

Pianese 6,5 Ci prova una, due, tre volte, di destro, sinistro, testa e rovesciata, ma non entra

Capparella 6 Visione di gioco e tecnica sono note, ma cala troppo alla distanza

36’st Carcione n.g. Rientra e spara due lanci dei suoi. Bentornato

Perfetti 5,5 Da esterno non ha modo di rendersi utile con la consueta corsa

10’ st Cunzi 5,5 Entra per vivacizzare e cercare il pareggio, non ci riesce

I RISULTATI DELLA 19ª GIORNATA

Arzanese-Fano 0-0, Celano-Ebolitana 2-2, Chieti-Vibonese 2-1, Fondi-Milazzo 0-1, Gavorrano-Aversa Normanna 2-2, Isola Liri-Campobasso 0-1, L’Aquila-Perugia 0-1, Neapolis Frattese-Aprilia 3-2, Paganese-Melfi 3-1, Vigor Lamezia-Catanzaro  (sospesa al 21’ pt per infortunio all’arbitro). Ha riposato: Giulianova

CLASSIFICA SECONDA DIVISIONE GIRONE B

Perugia 39; Paganese 35; L’Aquila 34; Catanzaro* 33; V. Lamezia* 31; Chieti 30; Giulianova 26; Aprilia, Gavorrano*, Arzanese 25; Campobasso 23; Aversa 22; Fano, Ebolitana, Milazzo* 19; Vibonese, Neapolis, Fondi 18; Isola Liri 17; Melfi 15; Celano 9

*una gara in meno