L’AQUILA – Buone nuove societarie per L’Aquila Calcio.
Il club rossoblù attende ancora che si risolva la querelle tra il presidente, Elio Gizzi, e il socio ed ex vice presidente, Massimiliano Nurzia, che si è preso tutti i 30 giorni che ha a disposizione per decidere se lasciare o meno i quadri societari.
Nel frattempo, però, da quanto appreso da AbruzzoWeb, l’imprenditore di Ortona (Chieti) Tommaso Di Nardo, proprietario dell’istituto di vigilanza ”Aquila Srl” e già in predicato di entrare in società, è più vicino a diventare un nuovo socio della società di via Ulisse Nurzia.
Il responsabile dell’azienda che garantisce la sicurezza in ambito pubblico e privato, però, non dovrebbe essere da solo ma acquisterebbe le quote azionarie rossoblù insieme ad alcuni suoi amici.
È possibile che tra questi ci sia anche il gruppo Sarni, perché Di Nardo ha buoni rapporti di lavoro con l’impresa che si occupa di ristorazione sulle autostrade.
Sempre da quanto affermato da fonti vicine alla società rossoblù, Di Nardo dovrebbe entrare con un quota che si aggirerebbe sul 20 per cento, per poi salire a fine stagione.
Non è escluso neanche che possa nascere una trattativa per rilevare anche il pacchetto di maggioranza, ma su questo si mantiene uno stretto riserbo.
Per ora l’intesa c’è anche se ancora non è stato messo tutto nero su bianco.
L’ingresso di Di Nardo e compagni permetterebbe all’Aquila Calcio anche di cominciare a operare per acquistare calciatori e rinforzare la rosa, ovviamente solo nel caso in cui l’accordo fosse ufficializzato prima del 31 gennaio, ultimo giorno del calciomercato.






