GIULIANOVA – Un altro scontro diretto sul cammino del Giulianova, il terzo consecutivo.
Dopo il Milazzo (3-1) e il Celano (0-2), il prossimo ostacolo da superare è l’Isola Liri appaiata al penultimo posto con 19 punti ma con una partita da recuperare e che dopo il tonfo casalingo contro la Vigor Lamezia (1-3) ha esonerato il tecnico Alessandro Grossi sostituendolo con il veterano Lello Sciannimanico, ex Barletta.
I laziali sono in crisi nera, non vincono dallo scorso 20 novembre e il Giulianova deve sfruttare le debolezze degli avversari per cogliere i tre punti e mettere un’ipoteca sulla salvezza.
Come al solito Tiziano De Patre dovrà fare i conti con l’infermeria e le squalifiche.
Il giudice sportivo si è scagliato con i giallorossi infliggendo un turno di stop a Bruno e Bontà oltre a D’Aniello che deve scontare l’ultima giornata.
Ancora out Zoppetti.
Sponda laziale: il neo tecnico Sciannimanico ha già trasmesso la sua grinta alla squadra: “Ho un carattere forte e amo queste sfide affascinanti, salvarsi qui sarà come vincere uno scudetto in serie A”.
Tra il dire e il fare, però, c’è di mezzo il mare.
Arbitrerà l’incontro il signor Pelegatti di Arezzo.
Passando per il caso “Fadini”, arrivano buone notizie perché la società ha effettuato un sopralluogo al “Fonte dell’Olmo” di Roseto e già ricevuto l’ok dagli esponenti della Lega Pro.
La Rosetana, invece, farà il percorso inverso giocando le partite in casa al “Fadini” con una capienza ridotta a un centinaio di persone.
La probabile formazione:
Giulianova (4-3-1-2): Merletti, Del Grosso, Testoni, Terrenzio, Cavasinni, Della Penna, Bianchi, Giustini, Carbonaro, Morga, Pirelli. All. De Patre (g.giar.)






