TERAMO – L’appetito vien mangiando. E quello del Teramo non accenna a placarsi, specie se alle porte c’è un derby sentitissimo come quello contro il Chieti.

L’obiettivo – oltre a quello lapalissiano di avere la meglio sui cugini neroverdi – riguarda anche il mantenimento dell’imbattibilità, che da inizio campionato ancora mai nessuno è stato in grado di scalfire.

Giornata particolarmente emozionante soprattutto per mister Vincenzo Vivarini, che affronterà una sorta di sfida con il suo passato, visto che per due stagioni ha seduto sulla panchina del Chieti lasciando ricordi indelebili.

Ma in determinate circostanze, nella vita così come nello sport, non può esserci spazio per le emozioni ed ecco perché il tecnico di Ari farà il possibile pur di ottenere tre punti che – in caso di mancata vittoria del Cosenza- proietterebbero il Teramo da solo in testa alla classifica.

Pochi i dubbi sull’undici da schierare: uno riguarda il giovane De Fabritiis, che in caso di forfait sarà rimpiazzato da Gregorio.

Al match non prenderà invece sicuramente parte il roccioso Ferrani, che deve ancora scontare un turno di squalifica, mentre il mediano Cenciarelli tornerà ad agire in mediana al fianco di Lulli dopo lo stop forzato di domenica scorsa per infortunio.

Per il resto gli interpreti del 4-2-3-1 saranno gli stessi visti all’opera a Martina Franca con il ballottaggio per il ruolo di esterno alto sempre aperto tra Sassano e Petrella.

LA PROBABILE FORMAZIONE

Serraiocco; De Fabritiis (Gregorio), Caidi, Speranza, Scipioni; Lulli, Cenciarelli; Sassano (Petrella), Dimas, Di Paolantonio; Bernardo.