GIULIANOVA – Non vince dallo scorso 27 novembre (Giulianova-Vibonese 3-1) ed è precipitato nei bassifondi della classifica a soli quattro punti dalla zona play-out.
Si parla ovviamente del Giulianova che vive un periodo difficile dovuto soprattutto all’acuta crisi societaria che ha causato, tra l’altro, anche la penalizzazione di due punti per il ritardo nel pagamento degli stipendi.
Ieri a Perugia i giallorossi hanno confezionato la terza sconfitta consecutiva in un girone di ritorno dove sono stati solo due i punti raccolti.
Un magro bottino che ha le sue attenuanti ma che dovrà essere subito rimpolpato per evitare spiacevoli sorprese a un gruppo che può benissimo raggiungere la salvezza ma ha bisogno di lavorare con tranquillità e avere garanzie dalla società.
In tal senso il presidente Dario D’Agostino ha già dato un segnale forte provvedendo a versare i contributi del secondo trimestre ed è in attesa di concludere la trattativa con la cordata non abruzzese ma in queste ore la pista si è raffreddata.
Tornando al campo, De Patre spera di recuperare Morga e Zoppetti per la partita di domenica contro il Milazzo dove si giocherà regolarmente allo stadio “Fadini” (solo il settore distinti rimarrà chiuso) perché il sindaco Francesco Mastromauro ha annunciato che veranno presto eseguiti i lavori di adeguamento.
Dopo il Milazzo, il Giulianova recupererà il derby di Celano (mercoledì 22 febbraio), poi volerà a Isola Liri e il 29 di nuovo in campo per il recupero con l’Aversa Normanna.
Un trittico tremendo dal quale il Giulianova dovrà uscire con un bel gruzzolo di punti in tasca. (g.giar.)






