GIULIANOVA – In un’atmosfera surreale, con lo stadio “Fadini” aperto solo ai giornalisti, il Giulianova si aggiudica lo scontro salvezza con il Milazzo, imponendosi 3-1.
Una partita nervosa e maschia con tre espulsioni (D’Aniello per il Giulianova, Lanzolla e l’allenatore Trimarchi per il Milazzo) e con due rigori trasformati dallo stesso D’Aniello e Morga (doppietta) che hanno spianato la strada ai giallorossi.
Tre punti vitali per la squadra di De Patre che sale a 30 punti fuori dalle zone calde e con il recupero di mercoledì nel derby di Celano.
La cronaca. Lo scontro è a porte chiuse per l’inagibilità dello stadio “Fadini” che non ha un impianto antincendio a norma.
Dopo appena sei minuti i giallorossi vanno in vantaggio con un penalty concesso dall’arbitro Operato per fallo di Cucinotta su Morga e segnato da D’Aniello.
Il Milazzo prova a reagire ma gli unici pericoli per la porta di Merletti arrivano da calcio piazzato.
Al 22′ bella azione lungo l’asse Bruno-Carbonaro-Morga, ma il tiro del bomber giuliese è bloccato da Messina.
Al 41′ ecco il primo cartellino rosso del match per D’Aniello che viene espulso per proteste e lascia i suoi in dieci.
I siciliani potrebbero subito approfittarne con Cucinotta che pesca Proietti tutto solo in area, ma l’attaccante perde l’attimo e svanisce l’occasione.
La ripresa inizia sulla falsa riga del primo con l’arbitro che concede dopo appena un minuto un altro penalty al Giulianova per fallo di Pepe su Pirelli: non c’è D’Aniello e allora è Morga ad andare dagli undici metri e a siglare il doppio vantaggio.
Nonostante l’inferiorità numerica i giallorossi dominano e trovano anche il tris al 9′ con Carbonaro che salta Messina e centra il palo, ma Morga si avventa come un felino e gonfia la rete.
Il Milazzo perde le staffe e quattro minuti dopo Lanzolla rifila una manata a Pirelli e, già ammonito, raggiunge anzitempo il tunnel degli spogliatoi.
I siciliani potrebbero accorciare al 28′ ma le dita di Merletti dicono no alla conclusione di Chiaria.
Nel finale viene espulso anche il tecnico Trimarchi e al 43′ arriva il gol della bandiera ospite con Nicastro che insacca dopo aver raccolto l’assist di Scalzone. (g.giar.)
Giulianova: Merletti, Del Grosso, Terrenzio, Faragalli, Bruno, D’Aniello, Della Penna (37’ st Di Michele), Bianchi (44 st’ Testoni), Pirelli (26’ st Bontà), Carbonaro, Morga. All. De Patre
Milazzo: Messina, Cucinotta (4’ st Scalzone), Pepe, Lanzolla, Quintoni (31’ st Benci), Bucolo, Cuomo, Fiore; Proietti (4’ st Urso), Chiaria, Nicastro. All. Trimarchi
Arbitro: Operato di Isernia
Marcatori: 6′ pt D’Aniello (rig.), 1’st Morga (rig.), 9′ st Morga, 43′ st Nicastro
Note: Espulsi D’Aniello per proteste, Lanzolla per doppia ammonizione, l’allenatore del Milazzo Trimarchi per proteste. Ammoniti: Terrenzio, Della Penna, Cucinotta, Chiaria, Nicastro.
Catanzaro-Aversa Normanna 1-0; Arzanese-Chieti 0-3; Ebolitana-Fano A.J. 2-4; L’Aquila-Isola Liri 0-0; Giulianova-Milazzo 3-1 (giocata a porte chiuse); Aprilia-Paganese (a fine gara si è dimesso il tecnico della Paganese Pino Palumbo); Neapolis-Perugia 1-2; Gavorrano-Vibonese 3-2; Campobasso-Celano (rinviata al 21 marzo); Melfi-Fondi (rinviata al 14 marzo)
Riposa: Vigor Lamezia
Perugia 61; Catanzaro * 55; Vigor Lamezia * 53; L’Aquila ** 49; Paganese 46; Gavorrano 45; Chieti** 40; Arzanese* 39; Aprilia* 39; Aversa* 34 (-1); Giulianova** 30 (-2); Fano** 30 (-5); Neapolis 30 (-2); Fondi* 29; Campobasso*** 27 (-2); Milazzo* 27; Vibonese 27; Ebolitana* 23 (-1); Melfi** 20 (-4); Isola Liri** 19 (-2); Celano*** 13
* gare da recuperare






