CELANO – Il Celano continua la sua lenta agonia verso la Serie D.
A Vibo Valentia, i marsicani sono incappati nella ventitreesima sconfitta consecutiva anche se, a dir la verità, i ragazzi di Facciolo avrebbero meritato maggiore fortuna.
Resta la buona prestazione ma la sostanza non cambia: il Celano è lontano 12 punti dalla zona play-out ed è virtualmente condannato ai campionati dilettantistici.
“E’ un risultato bugiardo – è il commento di un laconico Facciolo – fa rabbia perdere così perché perfino il pareggio sarebbe stato ingiusto, figuriamoci la sconfitta. Noi, comunque, non molliamo anche se sappiamo che è dura”.
Le speranze sono ridotte al lumicino, il destino del Celano è segnato.
E, se la retrocessione è ormai cosa fatta, resta da garantire un degno futuro ai colori biancoazzurri perché il presidente, Ermanno Piccone, ha già annunciato di lasciare il timone della società.
Chi si farà avanti? Chi prenderà il posto della famiglia Piccone? Ci sarà la fusione “Marsica”?
Tutte domande che, ad oggi, non hanno risposte ma che tra qualche mese dovranno averle, per rispetto di una città che vuole subito voltare pagina per ripartire con un progetto nuovo. (g.giar.)






