CHIETI – Un occhio al Vigor Lamezia, un altro a Melfi.
Il Chieti riceve all’Angelini il Lamezia (ore 15) per mantenere il terzo posto, allungare a 9 la striscia di risultati utili consecutivi e accorciare sul Pontedera di scena sul campo del Melfi.
Con 6 lunghezze di ritardo dai toscani, che potrebbero diventare 5 se il Tnas restituisse ai neroverdi il punto di penalizzazione (sentenza prevista per il mese di maggio), a cinque giornate dalla fine, i giochi restano aperti. E il Chieti continua a sognare la promozione in Prima Divisione.
“È quasi impossibile raggiungere il secondo posto – ammette il tecnico neroverde Tiziano De Patre – perché dovremmo vincerle tutte da qui alla fine e sperare in un passo falso del Pontedera, ma i toscani hanno un calendario più facile. Non abbiamo rimpianti perché gli errori commessi nel girone d’andata fanno parte del percorso di crescita dei ragazzi. Ora pensiamo a dare il massimo in queste cinque finali e prendiamoci i play off”.
Capitolo formazione. Assenti per squalifica Del Pinto e Alessandro, De Patre rilancia dal primo minuto Cardinali e Rinaldi. Tra i pali Feola prende il posto di Cappa. Prima convocazione per Davide Petagine che partirà dalla panchina pronto a subentrare negli ultimi scampoli di partita. In panchina non ci sarà lo squalificato De Patre (per lui tre giornate di stop), sostituito dal vice Gabriele Matricciani.
La probabile formazione:
Chieti (4-2-3-1): Feola, Bigoni, Gandelli, Cardinali, Gigli, Pepe, Verna, Vitone, Rinaldi, Mungo, De Sousa. All. Matricciani (squalificato De Patre)






