L’AQUILA – “In questo campionato ci sarà da lottare fino all’ultimo per i play off. Lo sapevamo ed è stato confermato. Tutto è ancora in ballo, ma la vittoria contro il Gavorrano è un risultato importante che ci dà tante possibilità in più”.
È visibilmente soddisfatto l’allenatore dell’Aquila Calcio, Maurizio Ianni, dopo la quarta vittoria su quattro trasferte (tutte senza subire gol) che ha riproiettato la sua squadra al terzo posto solitario del girone B di Seconda Divisione di Lega Pro, staccando il San Marino.
Una vittoria, quella contro i toscani, che il giovane allenatore ha voluto dedicare alla moglie Martina, con cui è insieme da undici anni.
“La volata è aperta – aggiunge il tecnico commentando la classifica – e dobbiamo concretizzare quello che abbiamo fatto conquistando la certezza matematica degli spareggi, che è l’unica cosa che conta nel calcio”.
Ben 16 punti su 18 conquistati sotto la sua gestione, unico mezzo falso lo 0-0 interno con il Poggibonsi e poi solo vittorie. Sono i numeri, prima che le opinioni, a certificare il cambio di passo di Falconieri e soci rispetto alla precedente gestione targata Leonardo Bitetto.
“La squadra ha cambiato atteggiamento – ammette Ianni – e prima che i giocatori sono usciti fuori gli uomini di questo gruppo. Un nome su tutti, Davide Ruscitti, grande professionista quando va in campo come quando va in panchina”.
In vista dell’ultima e decisiva gara con il Chieti e, soprattutto, della post-season che (facendo gli scongiuri) sembra un passo, l’allenatore non è preoccupato per il calo evidente accusato dai suoi nel secondo tempo contro il Gavorrano.
“Nella ripresa – afferma Ianni – è subentrata un po’ d’ansia perché avevamo sbagliato tantissime occasioni e abbiamo preso paura, perché basta una punizione ben calciata e poi vai a raccontare com’era andata questa partita! Non mi preoccupa il calo, semmai mi preoccupa che non si concretizzino le palle gol. Comunque stiamo recuperando giocatori importanti come Rodrigo Franciel, speriamo ci possa dare una mano al momento giusto”.
Ianni avrà tempo anche per chiarire il bisticcio con il suo ex compagno di squadra Alessandro Onesti, che ieri ha replicato a un urlaccio dell’allenatore con un grido simile un po’ sgarbato.
“Aveva fatto un tocco in più e volevo un gioco più veloce, ma era molto caldo e forse era un po’ abbagliato. Comunque ci sarà tempo per parlarne martedì alla ripresa, a quattr’occhi”. (alb.or.)






