L’AQUILA – Con la sconfitta (2-1) subìta ieri allo stadio ”Fattori” contro il Pontedera, L’Aquila si è presentata nel peggiore dei modi ai suoi tifosi.

Un brusco risveglio dopo la vittoria (3-2) della domenica precedente in casa della Salernitana, la maggiore candidata al salto di categoria, che ha perso anche la seconda, rimediando quattro gol dal Chieti

Quello che preoccupa è che nei vari reparti si predilige di più il gioco individuale che quello di gruppo.

”È normale che ora non ci sia un gioco collettivo – afferma ad AbruzzoWeb il tecnico Archimede Graziani, rispondendo alla critica più pesante piovuta sui suoi – visto che lavoriamo insieme soltanto da un mese e mezzo, con un gruppo quasi tutto nuovo. Tra l’altro quatto atleti si sono aggregati soltanto negli ultimi giorni di mercato”.

Ma l’allenatore ex Mantova non ne fa un dramma. ”Mi dispiace per la sconfitta, ma per portare avanti un progetto importante ci vuole tempo – sostiene – E lo dimostra il fatto che tanti giocatori hanno sottoscritto un contratto biennale, perché non s’inventa nulla dall’oggi al domani”.

Intanto oggi pomeriggio i rossoblù hanno ripreso gli allenamenti, in vista della gara di Coppa Italia prevista per mercoledì alle 20.30 al ”Fattori”.

L’altra preoccupazione per Graziani è che domenica ad Aprilia, contro la squadra che ha vinto entrambe le gare di campionato, saranno assenti il portiere Andrea Testa per squalifica e, sempre per lo stesso motivo, il centrocampista Gaetano Iannini che sta scontando il provvedimento beccato lo scorso anno.

Da quanto si apprende, inoltre, potrebbe essere ”appiedato” anche il centrocampista Imperio Carcione, per un episodio successo a fine gara dentro gli spogliatoi, nonché Michele Menicozzo, che è uscito malconcio dal campo, per fare posto al numero 12 Nicola Modesti dopo l’espulsione del portiere.