CHIETI – Non tende a schiarirsi la crisi societaria che ha colpito il Giulianova.

Il presidente Dario D’Agostino non ha pagato gli stipendi ai suoi giocatori che, così, si sono recati all’Aic (Associazione italiana calciatori) per rivendicare i loro diritti.

L’incontro tra le due parti c’è stato ieri e gli emissari dell’ Aic, Umberto Calcagno e Danilo Coppola, hanno indicato le vie legali e la messa in mora della società se, nel giro dei prossimi giorni, non ci saranno sviluppi positivi.

L’unica certezza è che i giocatori continueranno a fare il loro dovere fino alla fine, allenandosi durante la settimana e scendendo in campo la domenica. Parola del capitano giallorosso, Francesco D’Aniello: “Finchè ci sarà data l’opportunità, scenderemo in campo per dare il massimo anche se sarà difficile andare avanti in questa situazione. Noi come calciatori siamo tenuti a tutelarci tramite l’Aic perchè dobbiamo capire quale sarà il nostro futuro. Non abbiamo ancora parlato con il presidente, bisogna che lui chiarisca la situazione al più presto perchè ci sono giocatori che hanno serie difficoltà economiche”.

Oggi, intanto, nella sede del Giulianova farà visita la Co.Vi.Soc. per verificare il mancato versamento degli stipendi. Il tutto mentre la squadra si allena per il prossimo impegno di campionato contro la Vibonese.