L’AQUILA – Per una volta una sconfitta non ha un brutto sapore.
È quella subita (1-0) dall’Aquila Calcio ieri a Chieti, ma grazie al successo (2-0) dei rossoblù al “Fattori” sono i ragazzi del presidente Corrado Chiodi a conquistare la finale play off del girone B di Seconda Divisione.
“Non bisogna mai mollare – dice il responsabile dell’area tecnica dell’Aquila Ercole Di Nicola – e contro il Chieti lo abbiamo dimostrato ottenendo la finale per la promozione in Prima Divisione. Voglio fare un plauso all’allenatore Giovanni Pagliari che ha dato nuova grinta a tutti i giocatori”.
Per Di Nicola “la festa del passaggio in finale deve essere subito archiviata per concentrarsi alla doppia sfida con il Teramo. Mi piacerebbe vedere il nostro stadio gremito di spettatori pronti a sostenere la squadra. Credo che il ‘Fattori’ non abbia mai ospitato una finale promozione con L’Aquila Calcio protagonista: sarebbe bello vederlo zeppo e colorato di rossoblù, come ai tempi della sfida contro il Palermo negli anni Novanta. Un altro segnale per la società che ha effettuato grandi sforzi economici per portare sempre più in alto possibile nel panorama del calcio italiano”.
Analizzando la gara di ritorno di domenica scorsa all’”Angelini” contro il Chieti, Di Nicola spiega che “i ragazzi sono stati straordinari, perché sono rimasti con i nervi saldi nonostante il gol preso quasi a freddo. Per qualche minuto lo staff dirigenziale ha pensato di rivivere l’incubo della semifinale play off di due anni a Prato (Umberto Improta e soci furono eliminati con una rete toscana dopo un’abbondante recupero, ndr), ma questa volta è stato diverso. Quella rete del Chieti poteva tagliare le gambe a qualsiasi squadra, ma i nostri calciatori hanno continuato ad amministrare il vantaggio ottenuto nella gara di andata. Va evidenziato che, oltre a controllare il Chieti, i nostri rossoblù sono andati vicini a realizzare almeno un gol. Insomma abbiamo meritato la finale contro il Teramo e nessuno può dire che qualche episodio ci abbia favorito”.
E sulla doppia finale contro il Teramo, la gara di andata è prevista allo stadio teramano di Piano d’Accio domenica prossima, mentre la finale di ritorno si disputerà il 16 giugno, il responsabile dell’area tecnica rossoblù conclude affermando che “ci aspetta un avversario davvero difficile, perché a inizio stagione avevo già pronosticato che i biancorossi teramani potessero arrivare alla finale degli spareggi. Noi dobbiamo continuare a essere determinati e non pensare mai di avere un piccolo vantaggio, visto che ci possono bastare due pareggi. Non dimenticatevi che in finale sono arrivate due squadre che, vedendo la classifica finale, erano sfavorite sulla carta”. (s.cas.)






