CHIETI – Il Chieti di Silvio Paolucci continua a correre verso i play-off per la promozione in Prima Divisione, obiettivo che ormai nemmeno il presidente Walter Bellia può nascondere a una piazza esigente e calorosa come quella teatina, che ieri ha risposto bene all’appuntamento casalingo contro la Paganese: in 1.500 hanno gremito gli spalti dell’Angelini, anche se il patron neroverde vuole ancora più gente allo stadio.
Il match con i campani è stato l’antipasto di quello che i tifosi neroverdi sperano di trasformare in un piatto squisito il prossimo 6 maggio nell’ultima gara di Celano per poi presentare il conto all’Aquila in una eventuale sfida promozione.
Il Chieti non si pone più limiti, ha dimostrato di potersela giocare alla pari con tutti e ora cercherà di fare più punti possibili per conquistarsi una buona posizione nella griglia play-off.
È anche vero, però, che dopo la delusione dell’anno scorso i neroverdi rimangono concentrati e, come ripetono in coro nello staff dirigenziale, “i play-off non devono diventare un assillo”.
Meglio giocare con la mente libera e sbarazzina perché come dice Lorenzo Del Pinto, “se giochiamo come sappiamo possiamo mettere in difficoltà chiunque”.
La testa ora è rivolta alla prossima trasferta di Fano, formazione allenata da Karel Zeman, figlio di Zdenek allenatore del Pescara, dove Paolucci potrà contare di nuovo sull’esperienza di capitan Pepe ma dovrà valutare le condizioni di Malerba, uscito anzitempo dal campo e medicato con sette punti di sutura per una ferita lacero contusa sul cuoio capelluto.






