CHIETI – La maledizione dell’ultima dell’anno per il Chieti.

Solo tre sconfitte (Arzanese, L’Aquila e Luco Canistro) e un pareggio (Celano) negli ultimi quattro anni: è questo il bilancio neroverde nelle partite che precedono le festività natalizie, con la vittoria che manca dalla stagione 2008/2009 (Grottammare- Chieti 1-2, doppietta di Genchi).

Da allora, appunto, solo panettoni indigesti. L’ultimo, confezionato a Mugnano.

“Peccato perché dovevamo vincere o quantomeno pareggiare e invece abbiamo offerto la peggiore prestazione dell’anno – dice il terzino Marco Bigoni, “abbiamo preso due gol su palla inattiva dove siamo stati poco attenti e concentrati”.

Domenica all’Angelini arriva il Pontedera: l’operazione riscatto è già fissata. “Vogliamo iniziare il nuovo anno con il piede giusto: dobbiamo ritrovare una continuità di risultati perché non possiamo perdere con le piccole e vincere con le grandi. Penso che le prossime due partite (Pontedera in casa e Salernitana fuori, ndr) diranno dove può arrivare questo Chieti”.

La squadra, intanto, ha ripreso ieri ad allenarsi dopo i due giorni di riposo concessi dal tecnico Tiziano De Patre per festeggiare il Capodanno.

Il mercato rimane fermo con la società che ha fatto intendere di non avere nessuna fretta e necessità e di voler imbastire solo trattative riguardo agli under, sia in entrata che in uscita.