CHIETI – Chieti bello ma ingenuo, Salernitana brutta ma spietata. Ai neroverdi gli applausi, ai granata i tre punti. Così il tecnico Tiziano De Patre dopo la sconfitta all’Arechi (3-1).

“Abbiamo giocato alla pari contro una squadra che sta dominando il campionato. Siamo stati condannati dagli episodi: il secondo gol è nato da un rinvio errato, il terzo da un errore di Feola – commenta – Loro sono stati più cinici, noi invece siamo arrivati con facilità negli ultimi 25 metri ma non l’abbiamo buttata dentro. Nel secondo tempo li abbiamo messi sotto e accorciato le distanze ma il terzo gol ci ha tagliato le gambe”.

De Patre è soddisfatto. “Non so quali altre squadre sono venute qui a fare la partita e noi ci siamo riusciti per buona parte del match. Certo, non abbiamo creato tante palle gol ma abbiamo giocato bene, a viso aperto e alla pari – prosegue – Il campo pesante? No, ha influito su tutte e due le squadre. Ripeto, il tasso tecnico tra le due squadre era evidente ma la differenza non si è vista perché abbiamo giocato alla pari”.

Malgrado il risultato, soddisfazione anche nelle parole del ds Alessandro Battisti che elogia la squadra per la prestazione. “Se il Chieti finisce la gara con nove fuoriquota e recrimina a fine partita, vuol dire che abbiamo fatto una grande partita. Il risultato non è veritiero e lo dimostrano anche i tanti complimenti ricevuti dopo il fischio finale. Ce la possiamo giocare con tutti”, conclude.