CELANO – Rifinitura in mattinata, poi partenza per il ritiro: questo il programma della vigilia della trasferta di Fano (Pesaro Urbino) per il Celano del patron Ermanno Piccone, reduce dal primo successo della stagione nel derby del “Piccone” con L’Aquila Calcio.
Tante le defezioni dei marsicani nella gara in terra toscana a partire dallo squalificato Francesco Marfia.
Non ci saranno gli infortunati Federico Gentile e Simone Sabatini, resterà ai box anche Antonio Franchi, mentre è in forse Antonio Croce, alle prese nei giorni scorsi con la bronchite.
Tornerà a essere disponibile, dopo aver scontata la squalifica, Andrea Ciolli, molto probabilmente resterà a guardare Jacopo Sciamanna, tornato ad allenarsi con il gruppo soltanto ieri.
Ha ancora qualche punto interrogativo sulla formazione anti-Fano il neo tecnico biancazzurro, Pino Petrelli. “Dobbiamo ancora vede chi andrà in campo – ha esordito – molto probabilmente dovremo fare a meno di Franchi e Croce. Ci sono diversi problemi e ci recuperiamo di recuperare qualcuno. Sciamanna ha sostenuto la prima sgambatura leggere soltanto ieri. Cercheremo di buttar giù una squadra anti-Fani, consapevoli dei pregi e difetti dei nostri avversari, che sono dei veri ‘marpioni’ e non si preoccupano di avere ragazzi giovani in squadra”.
“Credo che il Fano – ha aggiunto – dovrebbe far parte dell’élite di questo girone e quindi per noi sarà una partita complicata”.
Mister Petrelli si è soffermato poi sulla settimana trascorsa con i marsicani, sì caratterizzata da tecnica e tattica, ma soprattutto alla ricerca di motivazioni tali da poter riscattare un avvio di stagione difficile. “Abbiamo affrontato una settimana di lavoro – ha spiegato – ho conosciuto le caratteristiche dei miei giocatori e al di là dei discorsi fisici e tattici mi sono preoccupato dell’aspetto mentale”.
“La vittoria con L’Aquila è stata per i ragazzi una vera liberazione – ha concluso – le urla di gioia a fine partita testimoniano che il gruppo ci tiene a far bene”.
Con inizio alle 15 l’incontro sarà affidato ad Alfredo Zivelli di Torre Annunziata; i guardalinee saranno Alessandro Agostini di Frosinone e Gabriele Trasarti di Teramo. (a.l.)






