L’AQUILA – Risveglio amaro dopo una notte insonne per il Chieti, uscito ieri dai play-off al termine del derby del “Fattori” con L’Aquila Calcio.
Soddisfatte per la salvezza, dopo l’ultima giornata di campionato, Giulianova e Celano pensano già al proprio futuro.
QUI CHIETI
Notte insonne per il patron teatino, Walter Bellia, dopo l’uscita del Chieti dai play-off al termine del derby senza reti con L’Aquila Calcio.
A far esplodere l’amarezza dei neroverdi, gli “strani” risultati, ma soprattutto la tempistica e le modalità, delle gare San Marino-Carrarese, finita 2-2, dopo la rimonta di due gol dei padroni di casa, e Prato-Carpi, che si è conclusa in extremis 1-0, e che ha visto l’ingresso in campo di un’ambulanza con successivo ritardo nel triplice fischio.
Il primo tifoso del Chieti racconta la notte appena trascorsa. “Stanotte – spiega – ho pensato che il calcio è uno schifo e che non vale la pena rischiare in proprio per uno sport che funziona così. A Chieti sono solo, le spese sono tante, non so se ci sarà un futuro e sto pensando seriamente di mollare tutto”.
“Sono amareggiato – prosegue – per quello che si è visto negli altri campi, l’energia e le risorse economiche impiegate non contano se le cose devono andare così. Il Chieti meritava i play-off, perché ha giocato alla pari sia con il Carpi, che con la Carrarese, nonostante la vittoria degli avversari in extremis”.
“Tutto il gruppo – precisa – è favoloso. Da presidente posso dire di essermi divertito in tutti i campi, anche quando ho perso ho visto giocare la mia squadra, giovane, nata per salvarsi, ma poi ‘puntellata’ con l’arrivo di due attaccanti alla riapertura del mercato per raggiungere i play-off”.
Bellia conclude sui punti lasciati per strada. “Sicuramente – afferma – nonostante il bel gioco, in determinate situazioni abbiamo avuto delle cose da recriminare, perdendo per strada punti pesantissimi”.
QUI GIULIANOVA
Ha salutato la stagione 2010/2011 con il 3-3 del “Fadini” con la retrocessa Villacidrese il Giulianova del vulcanico Pino Di Meo.
Al termine della regular season è soddisfatto della salvezza il presidente giuliese, Dario D’Agostino. “La gestione Di Meo – afferma – è stata sicuramente positiva, purtroppo siamo partiti male per diversi fattori, come gli infortuni e la situazione ambientale”.
“Con Di Meo – continua – il trend è stato capovolto e la seconda parte del campionato, a parte le ultime due partite in cui eravamo già salvi, è stata molto positiva”.
Sull’imminente futuro del club giallorosso il patron D’Agostino dice che:”adesso siamo impegnati nell’iscrizione al campionato. È indispensabile e necessario che al Giulianova si avvicinino dei soci, ci sono stati già stati dei contatti, ma bisognerà vedere se la cosa andrà in porto”.
“Per quanto riguarda la panchina – conclude – sicuramente l’intenzione è quella di riconfermare l’allenatore Di Meo”.
QUI CELANO
A Noceto il Celano, con il finale 3-3, ha interrotto la serie di otto sconfitte consecutive.
Conquistata la salvezza nella scorsa giornata probabilmente per il tecnico biancazzurro, Giacomo Modica, l’avventura nella Marsica è all’epilogo. “Vanno in archivio – afferma – due mesi difficilissimi, ci tenevamo molto a interrompere la serie negativa e ci siamo riusciti. La salvezza è stata raggiunta e siamo stati capace di far crescere i giovani”.
Sono orgoglioso – sostiene – di aver fatto parte per quattro anni di questa fantastica società. Non so cosa succederà”.






