VASTO – Il consigliere regionale di Rialzati Abruzzo Antonio Prospero ha dato appuntamento sabato prossimo a quanti hanno a cuore le sorti dello sport cittadino e in generale della città per discutere della possibilità di rifondare la Pro Vasto.

L’incontro, che si terrà presso la sala polivalente dell’istituto “Gabriellini” di Vasto (Chieti), servirà al consigliere regionale per presentare una idea quasi del tutto inedita nel panorama italiano per far tornare a vivere la squadra di calcio, sparita due anni fa dai campi a causa dei troppi debiti.

Prospero, che negli anni ’90 è stato oltre che sindaco anche presidente della Vastese, squadra che militava nell’allora C2, da tempo sta sollecitando un interesse concreto per ricreare la Pro Vasto, chiedendo anche all’amministrazione comunale di farsi parte attiva nell’operazione.

A seguirlo sono soprattutto i tifosi che a ogni occasione non perdono tempo per esporre uno striscione con su scritto: ”Noi non molliamo, la Pro Vasto rivogliamo”.

Ed è soprattutto a loro che questa volta il consigliere regionale intende rivolgersi nell’incontro di sabato. Perché la sua proposta è quella di ricostruire la base societaria della squadra assegnando un posto preminente anche ai tifosi e agli amanti dello sport in generale.

Come? ”Si può seguire l’esempio di quanto è accaduto per la squadra di calcio della città di Mantova – spiega il consigliere regionale – ovvero pensare alla creazione di un’associazione aperta a tifosi e sportivi che faccia parte integrante del nuovo consiglio d’amministrazione della società sportiva”.

“Con questa formula intendiamo fare in modo che sia tutta la città a supportare il club. E parliamo non solo della prima squadra – aggiunge – ma di tutto il mondo sportivo che ruota intorno ad essa, a cominciare dal settore giovanile”.

“Vogliamo, insomma, che siano i vastesi i primi azionisti della nuova Pro Vasto. E tutto questo a prescindere dal discorso economico – conclude Prospero – che può essere molto limitato, anche nel caso che ci siano rappresentati di questa associazione di tifosi direttamente del consiglio d’amministrazione della società”. (ar. ia.)