L’AQUILA – “Evitiamo di guardare la classifica. A Nocera sarà dura come sempre, giochiamo senza pensare al passo falso col Gubbio”.
L’Aquila Calcio va a Nocera per riprendersi dopo la tranvata interna contro il Gubbio di venerdì scorso, ma, come predica mister Giovanni Pagliari, “deve fregarsene di tutto e giocare come sa, come ha dimostrato in questa prima parte di campionato”.
Una trasferta non semplice quella di domani al ‘San Francesco d’Assisi’, dove ad attendere la truppa rossoblù ci sarà una squadra ringalluzzita dalla vittoria fuori casa contro la Paganese, la prima della stagione, che non ha smosso i campani dall’ultimo posto in graduatoria.
Vittoria che è però servita come spinta in un momento nerissimo, complice pure la storiaccia del derby ‘farsa’ contro la Salernitana del 10 novembre scorso, sospeso al 21′ del primo tempo per raggiunto limite minimo di giocatori della Nocerina in campo causa minacce degli ultras ‘molossi’. Probabilmente niente tifosi locali sugli spalti, a differenza di quelli aquilani, saranno circa un centinaio.
“Domani conterà solo il campo – ‘martella’ Pagliari – avremo di fronte una squadra che non farà sconti, ma è così che funziona, è giusto che sia così. Nessuna paura, vogliamo vincere per poi pensare al Frosinone da noi e al Catanzaro in Calabria”.
Capitolo Saveriano Infantino.
L’attaccante, che a gennaio sembra destinato al cambio di casacca, tenuto fuori nel passo falso contro il Gubbio dell’ex Vito Falconieri per “nervosismo durante la settimana”, “è comunque a disposizione, come tutti gli altri”.
Parole di ghiaccio che lasciano poco spazio all’immaginazione: l’uomo che di solito entra al posto del titolare Claudio De Sousa dirà addio ai colori rossoblù nella prossima sessione di mercato.






