L’AQUILA – Come da copione finisce 0-0 tra L’Aquila e Catanzaro nell’ultima gara della stagione regolare, ma il mix dei risultati della 34a del girone B di Prima Divisione di Lega Pro porterà i rossoblù a giocare contro il Pisa, invece che – come sembrava – con il Benevento, il primo turno dei playoff, gara secca tra 7 giorni allo stadio Fattori.

Una partita abbastanza moscia, quella di oggi, tra due squadre alle quali dividersi la posta stava bene, e il pubblico della tribuna aquilana, insolitamente severo, non ha apprezzato, nonostante si sia comunque avuta qualche occasione da gol anche pulita da entrambe le parti.

Un risultato storico per L’Aquila Calcio, che a ottant’anni esatti dall’ultima volta torna a giocarsi la promozione per la serie B in una post-season che sarà comunque lunghissima. Il 13 maggio 1934 L’Aquila vinse 3-0 contro le Acciaierie Falck nella prima partita degli spareggi che la portarono in B, si spera di buon auspicio per domenica prossima, 11 maggio 2014.

Un traguardo celebrato dalla curva con uno striscione lunghissimo in due pezzi, “Quando si sogna da soli è solo un sogno, se si sogna insieme è la realtà che comincia. L’Aquila, che il nostro cammino abbia inizio”, con una “B” tutta rossa a simboleggiare il sogno della cadetteria.

Striscione, poco prima, anche per sturare i timpani all’amministrazione comunale sul progetto di skate park finanziato da tutte le curve d’Italia e ancora in stallo: “Area Ultras d’Italia, chi ha donato i soldi ha diritto di sapere, per un ente pubblico dare una data di inizio e fine lavori è un dovere”.

La cronaca. Prima occasione solo al 19′: ci prova Corapi con un tiro a mezza altezza da fuori area che si spegne di un soffio.

Al 28′ la replica rossoblù è di Maltese, appena più preciso ma la palla va alta.

L’Aquila vicinissima al gol un minuto più tardi. Frediani lancia filtrante per De Sousa che prova il tocco sotto ma Bindi respinge d’istinto.

Altra chance al 34′ per Pià, con il tiro da fuori area messo in angolo dal portiere.

Doppia occasione per i rossoblù al 43′. Agnello crossa per Pià che stoppa e si gira all’altezza del dischetto, Bindi è prodigioso in respinta. Dallamano recupera palla e crossa per Agnello, ancora il portiere respinge.

Nella ripresa si fa pericoloso il Catanzaro con Madonia, che triangola con Di Chiara e tira a girare da dentro l’area, ma il riflesso di Testa è felino e devia. Al 19′ è invece Fioretti con un bel tiro a giro a cercare l’angolino ma la palla esce.

Ancora Catanzaro al 24′ con Di Chiara in diagonale, palla a lato. Non succede più nulla e i rossoblù possono festeggiare i playoff con gli ultrà.

L’Aquila: Testa 6,5, Pedrelli 6,5, Dallamano 6, Corapi 6, Ingrosso 6,5, Zaffagnini 6 (15′ st Pomante 6), Agnello 6,5, Maltese 6, De Sousa 6,5 (29′ st Libertazzi n.g.), Frediani 6 (37′ st Triarico n.g.), Pià 6. All. Pagliari

Catanzaro: Bindi 6,5, Catacchini 6, Di Chiara 6,5, Bacchetti 6 (6′ st Rosania 6), Rigione 6, Ferraro 6, Casini 6,5, Morosini 6, Fioretti 6 (32′ st Germinale n.g.), Madonia 5,5 (44′ st Calvarese n.g), Martignago 6. All. Brevi

Arbitro: Guccini di Albano Laziale

Note: ammonito Di Chiara

PAGELLE L’AQUILA

Testa 6,5 Buoni riflessi sulle poche occasioni calabresi, che potevano costare caro.

Pedrelli 6,5 Spinta continua ed eccellente copertura nella sua fascia di competenza.

Dallamano 6 Qualche imprecisione ma a bassi regimi fa prevalere l’esperienza.

Corapi 6 Regia meno ispirata del solito, comunque tutte le azioni passano per i suoi piedi.

Ingrosso 6,5 Si disimpegna bene al posto del capitano, se serve per i play off lui c’è.

Zaffagnini 6 Pomeriggio di discreto riposo, domenica prossima il clima sarà ben più caldo.

15′ st Pomante 6 Entra per fare rodaggio in vista del primo turno.

Agnello 6,5 Ottimo dinamismo, si propone anche in fase d’attacco e va a saltare di testa.

Maltese 6 L’aria da ultimo giorno di scuola non lo motiva, solo qualche tiro da fuori.

De Sousa 6,5 Cerca il gol e per poco non lo trova, cambia spesso fronte d’attacco.

29′ st Libertazzi n.g.

Frediani 6 Meno ficcante del solito, prova a bucare sul suo lato e ci riesce solo a volte.

37′ st Triarico n.g.

Pià 6 Sfiora la rete e poco altro.