L’AQUILA – È finita in parapiglia e ceffoni volanti tra giocatori, dirigenti e allenatori del Team 604 e quelli del Cepagatti, al termine di un infuocato match nel campionato di Prima Categoria di calcio.
L’incontro si è concluso a reti inviolate: per il Cepagatti un pareggio influente, in quanto non ha più nulla da chiedere al campionato, mentre il Team 604 probabilmente ha visto sfumare l’ultima occasione per restare sulla scia del Poggiobarisciano capolista e vincere il torneo.
Nel prossimo turno, infatti, se il Poggiobarisciano vincesse proprio con il Cepagatti, sarà matematicamente primo con un turno d’anticipo dalla conclusione della stagione regolare il campionato.
Tornando alla gara Team 604-Cepagatti, l’allenatore del Cepagatti Loris Masciovecchio ha dichiarato che ”a fine gara siamo stati prima offesi dai giocatori locali e poi aggrediti, c’era anche il tecnico Candido Di Felice. Cose che non ho mai visto nonostante abbia allenato anche in Campania”.
”È vero che non abbiamo nulla da chiedere al campionato – ha aggiunto Masciovecchio – ma dobbiamo sempre onorare il campionato e fare il nostro dovere in campo”.
Invece l’allenatore del Team 604 Di Felice è di parere diverso.
”La formazione pescarese ha giocato contro di noi come se avesse ancora qualcosa da conquistare – ha sbottato – Tra l’altro cercavano di perdere più tempo possibile rimanendo per terra in ogni occasione. E hanno commesso falli cattivi per tutti i 90 minuti”.
Quanto alla partecipazione nell’aggressione a Masciovecchio, Di Felice lo ha smentito, ”non è così ma sono stati loro a prenderci in giro, con l’arbitro che a fine gara ha espulso due nostri giocatori e uno del Cepagatti”.
”Sono onesto, qualche schiaffo c’è stato tra le due squadre ma non certo da parte mia. Ho solo cercato, ripeto, di allontanare i miei calciatori”, ha concluso. Stefano Castellani






