PESCARA – Continua il braccio di ferro a Pescara tra tifosi e società.
Le puntate precedenti riferiscono di un polemico comunicato del Club Rangers, della veemente reazione della dirigenza con dimissioni collettive del Cda, quindi delle scritte offensive contro gli stessi dirigenti trovate questa mattina allo stadio.
L’attualità percepisce, invece, un clima di grande freddezza.
In serata, in occasione del Galà della Solidarietà intitolato “Un Delfino per la scuola”, che ha preso inizio alle ore 19 allo stadio Adriatico con un quadrangolare tra vecchie glorie, politici, giocatori del Pescara e dirigenza biancazzurra, l’atmosfera era quasi surreale.
Oltre cento tifosi sono rimasti fuori dallo stadio per una sorta di summit, trattando con indifferenza i protagonisti biancazzurri al loro passaggio.
Indiscrezioni vogliono che gli ultras avrebbero per il momento scelto la via del silenzio, ma si aspettano che la dirigenza sia coerente con l’iniziativa e ceda la società.
Sull’altro fronte, dopo un cda pomeridiano nel corso del quale sono state confermate le dimissioni, si attende la convocazione di un’assemblea per eleggere il nuovo cda.
L’amministratore delegato, o ex, Daniele Sebastiani, prima si scendere in campo ha regalato un breve commento.
“Garantiamno l’ordinaria amministrazione e iscriveremo la squadra al campionato, poi, come sapete, aspettiamo che qualcuno si faccia avanti. Le nostre porte sono state sempre aperte”.
Da parte sua il presidente, o ex, Peppe De Cecco ha sinteticamente sottolineato che “le dimissioni sono irrevocabili”.
La sensazione, dunque, è che la quiete non arriverà presto dopo la tempesta, che oggi a Pescara c’è stata non solo metaforicamente ma anche materialmente.
Forse anche a causa del diluvio, il quadrangolare è risultato avaro di soddisfazioni.
Ingresso a offerta con il ricavato devoluto all’associazione Your Life my Life che promuove l’educazione scolastica, ma stadio praticamente deserto e incasso gramo.
Chissà cosa avrà pensato Morgan De Sanctis, portiere del Napoli, abituato al calore del San Paolo.



