PESCARA – Sfuma in extremis la vittoria del Pescara a Verona nella gara d’andata dei play-off di Prima divisione, validi per la promozione in serie B. In vantaggio per 2-1 al “Bentegodi”, i biancazzurri sono stati raggiunti al 4′ di recupero. Il pareggio è comunque un risultato lusinghiero: tra sette giorni, a Ganci e compagni basterà non perdere per festeggiare il ritorno in cadetteria, per via del migliore piazzamento in classifica al termine della stagione regolare.

LA CRONACA

Al 5′ Verona subito in vantaggio: Berrettoni ruba palla sul lato destro della trequarti, la retroguardia abruzzese non riesce a spazzare, Colombo appoggia per Ciotola che batte Pinna. La formazione scaligera si rende nuovamente pericolosa sull’asse Berrettoni-Ciotola: apertura dell’ex Bassano per il campano, controllo al limite dell’area e conclusione centrale che l’estremo difensore avversario fa sua (17′). Il Pescara si riscuote con Dettori, che tenta la botta dai venti metri al 28′, ma Rafael manda in angolo. In chiusura di prima frazione (43′) è di nuovo Ciotola protagonista di un’azione pericolosa: dopo aver saltato Petterini tiro a giro di poco fuori misura.

Nella ripresa il Pescara trova il pari al 9′ con Ganci su calcio di rigore, a seguito di una respinta di braccio da parte di Pugliese, appostato sulla riga di porta. Azione personale di Berrettoni (12′) e destro preciso verso il secondo palo, la palla sfiora di poco lo specchio della porta. Dieci minuti e arriva il raddoppio. Gessa salta l’uomo sulla corsia di destra e mette al centro un traversone perfetto per Sansovini, che con un’incornata mette nuovamente in fondo al sacco (23′).

Lancio dalle retrovie alla mezzora di Russo per Ceccarelli, rimasto in avanti dopo un calcio di punizione di Esposito, Pinna fa suo il pallone in due tempi. Corner di Rantier (33′) respinto dalla difesa, Russo calcia verso la porta ma la palla è controllata da Berrettoni, che da pochi passi si vede intercettare la conclusione da Pinna. Il numero uno abruzzese manda in angolo una volè di Rantier dai sedici metri al 39′, mantenendo quindi il risultato in favore degli uomini di Di Francesco.

In pieno recupero, sberla dalla distanza con il destro di Soddimo, Rafael controlla (46′). Al 49′ arriva però il pari gialloblù. Calcio di punizione di Esposito su cui Russo va in rovesciata, una vera prodezza su cui Pinna non può nulla: è 2-2.

Verona: Rafael; Cangi, Ceccarelli, Anselmi, Pugliese; Garzon (23′ st Rantier), Esposito, Russo; Berrettoni, Colombo (4′ st Di Gennaro), Ciotola (10′ st Campagna). Allenatore: Vavassori

Pescara: Pinna; Zanon, Olivi, Mengoni, Petterini; Gessa, Coletti (39′ st Zappacosta), Tognozzi, Dettori; Sansovini (25′ st Zizzari), Ganci (20′ st Soddimo). Allenatore: Di Francesco

Arbitro: Baratta di Salerno

Marcatori: 5′ Ciotola, 9′ st Ganci (rig.), 23′ st Sansovini, 49′ st Russo

Note: spettatori 16.948. Ammoniti Coletti, Tognozzi, Cangi. Espulso al 10′ st Pugliese.