L’AQUILA – Parte quest’oggi l’avventura dell’Aquila calcio per tentare l’operazione ripescaggio in C1.  Saranno messe in vendita da oggi le tessere da socio sostenitore da 1000 euro lanciate ad hoc per l’iniziativa “Proviamo…C1”.

I tifosi avranno a disposizione due abbonamenti per lo stadio Fattori per la prossima stagione mentre il sodalizio del patron Elio Gizzi potrà contare su contanti liquidi che concorreranno alla predisposizione della domanda per la richiesta di salto di categoria.

“Il nostro invito – scrisse qualche tempo la società aquilana –  ha lo scopo di “fidelizzare” da subito il nostro pubblico ed allo stesso tempo quello di ricevere un contributo che possa aiutarci a sostenere l’importante manovra finanziaria alla quale vogliamo adempiere per giocarci le nostre carte di ripescaggio”.

La prima tessera che verrà staccata sarà quella del vice sindaco con delega allo sport, Giampaolo Arduini.

“Voglio dare un segnale alla città e all’Aquila calcio – ha spiegato Arduini – e spero che oltre alla mia concorrano a sostenere il sodalizio molte altre persone”. Intervistato da Abruzzoweb il vice sindaco confermò l’intenzione di sostenere il percorso per il tentativo di ripescaggio anche da parte dell’Amministrazione comunale: per questo la scorsa settimana vice sindaco e presidente del sodalizio aquilano si sono incontrati per tare il punto della situazione.

L’unico punto vendita delle fidelity card è, almeno per ora, quello della sede societaria in via Ulisse Nurzia.

Entro la prima decade di luglio la Lega Pro comunicherà il novero delle società non in regola per la partecipazione ai prossimi campionati e in quell’occasione L’Aquila calcio presenterà la domanda di ripescaggio.

Stando a quanto riporta questa mattina il quotidiano “Il Messaggero” a sostegno della richiesta sono necessarie due fidejussioni bancarie da 600mila euro ciascuna, oltre 200mila euro da versare a titolo di fondo perduto.

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