PESCARA –  È morto Zanica (Bergamo), all’età di 83 anni, Giancarlo Cadè, bandiera dell’Atalanta ed ex tecnico di Pescara, con cui andò in serie A nella stagione 1976-77, e Verona. 

Era malato da tempo. A Cadè allenatore, che i veronesi avevano soprannominato ‘Mister 5-3’, si deve l’impresa compiuta dalla formazione gialloblù il 20 maggio 1973, quando l’Hellas del presidente Garonzi batté al ‘Bentegodi’ il Milan primo in classifica, guidato da Nereo Rocco, negandogli lo scudetto della stella.

Da lì l’inflazionata espressione ‘fatal Verona’.

“Pescara rende omaggio a Giancarlo Cadè l’allenatore della mitica promozione in serie A della stagione ’76-’77 della squadra biancazzurra, con il presidente Caldora. Il suo nome resterà per sempre legato alla città al mondo dello sport fatto di tifo, competizione, solidarietà e umanità, il primo allenatore che regalò gioie immense al mondo del calcio e un periodo indimenticabile all’intero Abruzzo”, dice il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia.

“Lo ricordo in qualità di sindaco e di appassionato del Pescara – sottolinea Mascia – da ragazzino seguivo le vittorie del Pescara, e le strategie sul campo di Cadè, e ricordo la vittoria, i festeggiamenti in strada, quando l’atmosfera della città era diversa, e la gioia per un tale risultato calcistico aveva la genuinità e il sapore dello stupore di un territorio che si preparava a un campionato con le ‘grandi’ della massima serie, come il Milan, la Juve, l’Inter. Al suo nome resterà per sempre legato anche quello del presidente Caldora – continua il sindaco – il primo presidente illuminato che ebbe il coraggio di investire sulla squadra di calcio della città che amava e che ricambiava il suo amore”.

Oggi – conclude il sindaco – la notizia della scomparsa di Cadè ha fatto correre la memoria indietro nel tempo, all’immagine di un uomo che ha saputo essere simbolo di sport, l’immagine pulita, fresca e genuina di chi ha dato tanto al calcio, alla formazione di tantissimi giovani che hanno poi saputo farsi strada, e alla passione di tanti tifosi che, dopo di lui, hanno cominciato a seguire le gesta dei colori biancazzurri con un attaccamento autentico. Pescara gli tributerà il proprio omaggio quale ringraziamento per le straordinarie vittorie che ha saputo dare alla città”.