L’AQUILA – Obbligo di ricominciare a vincere in casa Amiternina, dopo due pareggi consecutivi per 1-1 contro Francavilla e Alba Adriatica.

Domani il calendario prevede Mosciano-Amiternina e Francavilla-Rosetana, sfide insidiosissime per le prime della classe.

Nonostante il primo posto sia ancora ben saldo nelle mani degli aquilani di Vincenzino Angelone, d’ora in poi, a sei giornate dalla fine del torneo (quattro più due da recuperare per la neve di febbraio), non saranno ammessi altri mezzi passi falsi.

Perché il Francavilla, che sembrava fuori dai giochi dopo aver concesso agli scoppitani il pareggio al 95′ due domeniche orsono, è invece ritornato alla carica grazie alla vittoria per 0-1 a Vasto e al contemporaneo pareggio 1-1 dei primi in classifica in casa contro i teramani dell’Alba Adriatica.

Meno quattro, dice adesso la classifica di Eccellenza. Meno quattro e una buona dose di pressione in più per una squadra, l’Amiternina, che fino a oggi ha stradominato il torneo, e per la diretta inseguitrice, il Francavilla, che in alcuni momenti non ha avuto fortuna e ha lasciato qualche punticino che oggi avrebbe fatto comodo, ma i ragazzi di mister Antonio Mecomonaco sono sempre lì e promettono di continuare a dare battaglia fino alla fine. 

“Ci crediamo adesso, così come abbiamo sempre creduto – dice ad Abruzzoweb il bomber del Francavilla Fabio Lalli, vice-capocannoniere del torneo con 20 reti, senza rigori, dietro Hernan Molinari dell’Amiternina che ne ha fatti 24, ma con 3 rigori all’attivo – fino ad oggi l’Amiternina ha meritato il primo posto, ma noi siamo lì e abbiamo l’obbligo di fare bene e di aspettare in un loro passo falso. Forse loro nel girone di andata sono stati più brillanti, noi un po’ meno, ma restiamo comunque due grandi squadre che stanno disputando un grande campionato”.

“Nel caso, ci toccheranno i play-off – conclude il bomber dei teatini – se così sarà, speriamo di evitare il primo turno, visto che abbiamo parecchi punti di distacco sulle quinte”.

ANGELONE: CAMPIONATO NELLE NOSTRE MANI, OBBLIGATI A VINCERE

“Siamo arrivati in alto e non abbiamo intenzione di mollare proprio adesso. La mia squadra sta bene, con l’Alba Adriatica è mancata un po’ di lucidità sotto porta, ma la prestazione rimane ed è di ottimo livello. Col Mosciano sarà dura, ma noi giochiamo sempre per imporre il nostro gioco. Per vincere”.

Si mostra tranquillo il tecnico della squadra prima in classifica di Eccellenza, Vincenzino Angelone. I suoi stanno per concludere una stagione trionfale, per la prima volta gli scoppitani possono provare la gioia di una promozione in serie D. Un appuntamento con la storia che non può essere rimandato.

“Il campionato è nelle nostre mani – dice il mister aquilano – siamo in forma e lo stiamo dimostrando, non c’è alcun timore. Mancano poche giornate, teniamo duro e portiamo a casa ciò che meritiamo”.

“Scoppito merita di giocare in serie D – conclude – ma noi non ci pensiamo. C’è il Mosciano, pensiamo a batterlo. Alla fine faremo i conti”.

Nell’anticipo ‘derby’ di oggi, colpaccio del Pineto che sbanca 1-2 il campo dell’Alba Adriatica (reti di Miani per il Pineto al 13′ e 28′ del primo tempo, gol per i padroni di casa di Ridolfi al 1′ della ripresa) e scavalca i cugini teramani e il Vasto Marina (che deve ancora giocare) portantosi al quinto posto in solitaria.

 

GLI INCONTRI DELLA 31ª GIORNATA

Mosciano-Amiternina; Cologna Paese-Capistrello; Sulmona-Casalincontrada; Sporting Tullum-Guardiagrele; Spal Lanciano-Martinsicuro; Castel di Sangro-Montorio 88; Alba Adriatica-Pineto; Francavilla-Rosetana;San Salvo-Vasto Marina

CLASSIFICA ECCELLENZA

Amiternina 67; Francavilla 63; Montorio 60; Sulmona 51; Pineto 48; Alba Adriatica, Vasto Marina 47; Sporting Tullum 44; Capistrello 36; Casalincontrada 34; Cologna Paese 33; Rosetana 31; Guardiagrele, San Salvo 30; Rosetana 28; Mosciano 27; Martinsicuro 23; Castel di Sangro 18; Spal Lanciano 2