CALASCIO – Sempre più giapponesi scelgono il castello di Rocca Calascio (L’Aquila) per le vacanza estive.

Il borgo aquilano del XIII secolo, gioiello e orgoglio del comprensorio, ospita tra luglio, agosto e settembre circa 1000 turisti a settimana .

Oltre ai giapponesi, anche molti “tedeschi e olandesi – afferma il sindaco, Antonio Matarelli – Oltre ai turisti stranieri, il nostro borgo viene visitato anche da abruzzesi e italiani curiosi non solo della storia, ma anche delle nostre tradizioni culinarie e dei prodotti tipici di queste zone”.

Il castello di Rocca Calascio, scelto anche come set per famosi film come Lady Hawke e Il nome della rosa, lo scorso anno è stato indicato dalla rivista National Geografic come uno dei 15 più belli al mondo. Un gioiello da tutelare e proteggere, che non smette di attrarre turisti, ma anche gli stessi aquilani.

“Nel corso degli ultimi anni, nonostante la crisi, il livello di turismo non è sceso e garantisce alle casse comunali un introito del 40 per cento sul totale che non è diminuito nel tempo. Anche gli abitanti si sono resi conto che questa per noi è una grandissima risorsa da valorizzare, cosa che purtroppo non viene fatta o è stata fatta molto male dall’ente Parco”.

Il raccordo tra Parco e amministrazioni per la valorizzazione del borgo, secondo il primo cittadino “non c’è mai stato e questo lo ha da sempre penalizzato. Non è mai stato dato un vero indirizzo di programmazione che convogliasse turismo, cultura, recettività e tipicità dei prodotti legati al territorio. Il Parco non è riuscito neppure a gestire un punto informativo per i turisti nello stabile che gli abbiamo dato in concessione. Era aperto 15 giorni all’anno. Il castello e il borgo vivono di fama propria, non certo grazie all’apporto degli enti preposti a farlo”.

“Il comune, in ogni caso va avanti”, precisa il sindaco organizzando eventi e manifestazioni che si susseguiranno nel corso dell’estate. A fine luglio ci sarà la mostra di pittura del maestro Nestore presso il convento di Santa Maria delle grazie e il primo agosto, nelle vie del paese, un percorso di prodotti tipici con degustazione e vendita. Nella seconda metà del mese, la 37 esima sagra del cacio pecorino.