Il pilota è morto sul colpo mentre è ferito, in condizioni gravissime, il copilota. Avevano appena effettuato un lancio di acqua per spegnere un vasto incendio
ACCIANO (L’AQUILA) – E’ stato localizzato sul monte Offermo, una località al confine tra i comuni di Acciano e Capocciano il Canadair precipitato durante le fasi di spegnimento di un vasto incendio. Il Canadair, con due persone a bordo, aveva appena effettuato un lancio di acqua. Il pilota è morto sul colpo mentre è ferito, in condizioni gravissime, il copilota.
Il presidente del Consiglio Romano Prodi ha interrotto la riunione a palazzo Chigi con le parti sociali per comunicare la notizia dell’incidente e per esprimere la «costernazione e il cordoglio del governo» per quanto avvenuto.
Sul luogo dell’incidente s’è subito recato il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso.
SCHEDA-I POMPIERI DELL’ARIA
I 16 «pompieri dell’aria» che formano il nerbo della ‘Flotta aerea dello Statò impegnati nell’attività antincendio sono prodotti dalla canadese Bombardier. Due sono Cl-215, il modello più antiquato che si staccò da terra per la prima volta da terra quaranta anni fa, mentre gli altri 14 sono i più grandi CL-415, il 15% più potenti del predecessore.
Entrambi bimotori turboleica dall’inconfondibile sagoma gialla, sono aerei anfibi in grado di raccogliere in appena dodici secondi 6.137 litri d’acqua nei due serbatoi interni sfiorando la superficie del mare o di qualsiasi altro bacino sufficientemente ampio. Ha un’equipaggio di sei uomini e un’autonomia di volo di 6 ore.
Finora è stato l’aereo antincendio di maggiore successo ed è fornito ai servizi di emergenza di Francia, Spagna, Grecia, Portogallo, Croazia, Thailandia, Stati Uniti, Canada e Italia. In totale ne sono stati prodotti quasi 200.
Durante il governo Berlusconi il presidente Vladimir Putin propose l’alternativa russa, il Beriev 200, bimotore a reazione che finora non ha riscontrato grandi successi.
La flotta aerea antincendio italiana oltre ai sedici Canadair è formata di 5 elicotteri S64 di cui uno del Corpo Forestale dello Stato e quattro del Dipartimento, 3 elicotteri AB 412 ed 3 NH 500 del Corpo Forestale dello Stato, 2 CH 47 dell’Esercito Italiano, 2 AB 212 della Marina Militare, 2 AB 412 dei Vigili del Fuoco ed 1 AB 212 dell’Aeronautica Militare. Accanto a questi mezzi operano decine di altri elicotteri gestiti dalle singole regioni.






