ALBA ADRIATICA – Il corpo senza vita di un uomo è stato ritrovato ieri sulla spiaggia di Alba Adriatica (Teramo), davanti allo stabilimento balneare ‘La Primula’.

Si tratta di un insegnante di 47 anni, Elio Di Giandomenico, di Teramo. Il cadavere è stato trasportato con una motovedetta al porto di Giulianova dove si attende l’arrivo dei medici del 118 per la ricognizione cadaverica.

L’ipotesi finora più probabile è che l’uomo, appassionato di pesca sportiva, nella serata di ieri si sia immerso per una battuta e sia stato colto da malore.

Di Giandomenico era un esperto nuotatore che nel periodo estivo faceva il bagnino in uno chalet della riviera e si ritiene quindi difficile che possa avere avuto in acqua difficoltà di altro tipo. L’allarme è stato nella serata dell’altro ieri dal fratello.

DOMANI L’AUTOPSIA DECISIVA

ALBA ADRIATICA – Elio Di Giandomenico, il sub esperto di 46 anni il cui corpo è stato ripescato dai sommozzatori dei vigili del fuoco di Roma stamane al largo di Alba Adriatica (Teramo), potrebbe essere deceduto per un malore che lo ha colpito mentre, zavorrato con due pesi alle caviglie, stava calandosi in mare.

È l’ipotesi più accreditata dagli inquirenti che non escludono, però, anche la disgrazia nel tentativo di fare apnea estrema.

L’autopsia, decisa dal Pubblico ministero di Teramo, scioglierà ogni dubbio. Sarà eseguita oggi a mezzogiorno dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra.

I carabinieri di Alba Adriatica che conducono le indagini, escludono l’ipotesi del suicidio.

L’uomo, un insegnante di educazione fisica, godeva infatti di buona salute, aveva un posto di lavoro sicuro e non aveva problemi familiari o economici.

Era vestito da sub quando è stato trovato dai vigili del fuoco proprio sotto al pedalò con cui era uscito in mare l’altro ieri sera. Di Giandomenico era un esperto nuotatore.