SANT’OMERO – Assolti per non aver commesso il fatto. La Corte d’appello dell’Aquila ha ribaltato questa mattina la sentenza di primo grado nella quale cinque uomini erano stati condannati a diverse pene detentive e al risarcimento dei danni.
Pacifico Capoferri di Ancarano (Teramo), Ennio Costantini, Giovanni Leli, Lino Funari e Francesco Sabini tutti di Sant’Omero (Teramo) erano stati accusati per omissione di soccorso aggravato per la morte di Amedeo Dezi, il falegname santomerese che nel 2000 morì dissanguato.
La vittima era a caccia sulle montagne di Battaglia di Campli (Termano) quando, accidentalmente, partì un colpo dal suo fucile e gli colpì la gamba.
I cinque uomini, che furono accusati di non aver soccorso il falegname, sono stati assolti insieme a Virginia Macellaro, la quarantaquattrenne di Sant’Omero condannata dal tribunale di Teramo a 8 mesi, per favoreggiamento.






