L’AQUILA – Sono 12 i lavoratori che nel passaggio da Manutencoop a Guerrato e Csa hanno scelto di non accettare i contratti a tempo determinato proposti dalla nuova azienda che si occupa della manutenzione e pulizia dei Progetti Case dell’Aquila.

A precisarlo è il segretario regionale Ugl igiene ambientale Roberto Bussolotti che con i segretari provinciali di Cgil Filcams e Uil Trasporti, Luigi Antonetti e Primo Cipriani, ha chiesto un tavolo urgente al sindaco, Massimo Cialente, per ridiscutere il bando di assegnazione alla Guerrato “che ha ridotto del 50 per cento le ore ai dipendenti con la conseguenza di un servizio scadente e stipendi bassissimi”. 

Dei 39 dipendenti della Manutencoop restano oggi ad occuparsi di manutenzione e pulizia di Progetti Case e Map solo in 27, uno alla Guerrato e 26 alla Csa.

“Tra i 6 che sono andati via dalla Guerrato, alcuni hanno scelto di aderire all’Aspi, altri di restare con Manutencoop e lavorare in Puglia pur di mantenere il tempo indeterminato”, spiega. Delle 32 dipendenti della Manutencoop addette alle pulizie ne restano solo 26 reimpiegate alla Csa. 

“Tra queste c’erano anche due responsabili: una ha scelto di restare con Manutencoop, l’altra è tornata a fare le pulizie, altre ancora sono in aspi – conclude – Con questi contratti si stanno perdendo posti di lavoro. Il Comune dovrà  rivedere il bando o trovare una soluzione con servizi aggiuntivi che garantiscano stipendi dignitosi>.