L’AQUILA – “Siamo da due giorni senza acqua negli alloggi del progetto C.a.s.e. e dei Map di Collebrincioni!”, dove vivono almeno 200 persone.
La segnalazione arriva dal lettore di AbruzzoWeb Roberto Pace, che ha contattato la redazione per conto di un gruppo di cittadini inferociti.
“Abbiamo chiamato tecnici, il pronto intervento, ci hanno detto tra poco torna, tra poco torna”, sbotta.
Ma secondo l’inquilino degli appartamenti antisismici, “cominciamo a credere che non abbiano lavorato ma ci abbiano solo preso in giro”.
Il tutto in una situazione drammatica. “Ci sono famiglie che stanno male, mio figlio ha l’influenza virale, e non possiamo fare nulla, né bere né andare al bagno. Vogliamo rendere pubblica questa situazione per far capire come vanno le cose”.
Si tratta di uno dei tanti casi di malfunzionamenti delle C.a.s.e., stavolta non legato alla manutenzione in generale.
Nei giorni scorsi questo giornale ha segnalato episodi di allagamenti con corto circuito per i quali il Comune ha ammesso difficoltà nel trovare una soluzione tampone, avendo bisogno di fondi per un intervento strutturale. (alb.or.)
I TECNICI CERCANO LE PERDITA
C’è però da attendere per risolvere l’emergenza: lo conferma a questo giornale Stefano Pacitti, responsabile del servizio idrico della società Gran Sasso Acqua.
“C’è stato un problema all’impianto di sollevamento che alimenta la zona ma c’è anche una perdita idrica sulla rete di distribuzione cittadina che, purtroppo, non siamo riusciti ancora a individuare – spiega – I tecnici sono comunque sul posto per cercare di individuare il problema, ma l’impianto è stato ripristinato nella sua funzionalità”.
In risposta alle lamentele, il tecnico spiega che “in questo momento c’è poca acqua perché, a causa della perdita, il serbatoio non riacquista la sua piena funzionalità”.
“Rassicuriamo i cittadini, le squadre stanno lavorando e speriamo di trovare il guasto al più presto per risolvere il problema”, conclude.



