L’AQUILA – “La Commissione per il Controllo del Bilancio dell’Europarlamento ha oggi approvato in via definitiva gli emendamenti da me proposti al discarico della Commissione che ancora insisteva sulla restituzione dei fondi europei, utilizzati per la ricostruzione post-terremoto in Abruzzo, da parte dell’Italia”.
Lo annuncia l’europarlamentare di Forza Italia, Enzo Rivellini, sul tema delle “C.a.s.e. bocciate” da un suo collega, il danese Soren Sondergaard, che in una relazione stroncava l’utilizzo di circa 350 milioni di fondi europei per la costruzione degli alloggi antisismici nei mesi successivi al terremoto del 6 aprile 2009; un rapporto che Rivellini ha contestato con un contro-dossier e azione parlamentare.
“La linea intransigente di quanti hanno insinuato una cattiva gestione e malversazioni nella gestione aquilana delle sovvenzioni dell’Unione, Sondergaard e successori (Kari), viene così sconfessata una volta per tutte”, afferma oggi.
“Come da me proposto, sono infatti stati soppressi i paragrafi denigratori espressi nei confronti dell’Italia e sono state chiarite e difese le posizioni e le esigenze del territorio terremotato – prosegue Rivellini – Adesso è necessario battersi perché il risultato ultimo di tutto il lavoro svolto in questi mesi sia l’irrevocabile esclusione delle spese per la ricostruzione dell’Aquila dal vincolo del Patto di stabilità”.
“Coloro che hanno tentato di mistificare la vicenda, infangando la reputazione del nostro Paese, sono stati sonoramente sconfitti”, conclude.



