BUSSI – “Il Difensore Civico regionale ha commissariato il Comune di Bussi (Pescara) per la mancata approvazione del conto consuntivo (rendiconto di gestione esercizio finanziario 2010) nei termini previsti dalla legge.Tale scelta è stata compiuta tenendo conto anche del grave giudizio e parere negativo sul rendiconto emesso dal Revisore dei Conti del Comune di Bussi”.

Lo affermano i gruppi di opposizione di Rifondazione Comunista e Cittadinanza attiva per Bussi.

“Il Commissario nominato, Lorenzo Rossi, si è già presentato in Comune e nei prossimi giorni constaterà – sempre secondo l’opposizione – come a Bussi le finanze comunali sono al collasso, in uno stato di disordine e di spreco del pubblico denaro. A Bussi in 65 anni di amministrazione cio’ non era mai accaduto.

Un Sindaco e una maggioranza incapaci di gestire l’ordinario devono andare a casa. Sulle grandi questioni, come l’emergenza lavoro e la bonifica del sito inquinato, l’attuale Amministrazione e’ del tutto inadeguata. In piu’ occasioni le opposizioni hanno articolato proposte e chiesto che si attivasse la partecipazione alle scelte dell’intera comunita’ di Bussi.

La risposta degli amministratori e’ sempre stata l’assenza di trasparenza, il diniego a forme partecipative fino, addirittura, all’impossibilita’ di consultazione dei documenti sui principali atti da parte dei consiglieri comunali. Rifondazione Comunista e il gruppo consiliare di Cittadinanza Attiva per Bussi chiedono le dimissioni subito del Sindaco e della sua maggioranza. Bussi ha bisogno di voltare pagina e di scelte forti, importanti e condivise che questa maggioranza ha dimostrato non saper prendere e che non prendera’ mai, vista l’incapacita’ a gestire persino l’ordinario”.