SULMONA – Fa tappa anche a Sulmona (L’Aquila) il docufilm Cent’anni di veleni, sul disastro ambientale di Bussi sul Tirino (Pescara).

La proiezione è in programma per giovedì 18 gennaio alle 18,00 presso il Soul kitchen e precederà un dibattito con i consiglieri regionali del Movimento cinque stelle Sara Marcozzi e Domenico Pettinari. 

Il docufilm Cent’anni di veleni, che ha riscosso uno straordinario successo nelle proiezioni di Chieti e Pescara, racconta la storia del sito d’interesse nazionale di Bussi e si propone di offrire allo spettatore una visione altra rispetto a quella offerta fin ora dalla politica locale e dagli organi di stampa.

“Abbiamo raccontato” spiegano in una nota Marcozzi e Pettinari “quello che è successo nel cuore d’Abruzzo attraverso un documentario cinematografico che vuole mostrare il duro contrasto tra la bellezza della nostra terra e il disastro provocato dalle mani dell’uomo. Perché un docufilm? Perché la storia del polo chimico di Bussi è una storia che riguarda tutti noi abruzzesi, abbiamo scelto un metodo di divulgazione che vada al di là del dibattito politico, con lo scopo di arrivare a più persone possibile. La storia del Polo chimico di Bussi l’hanno scritta ed è una storia drammatica, il futuro vogliamo riscriverlo partendo dalla consapevolezza che cambiare rotta si può. Riqualificare il sito nel rispetto dell’ambiente e delle persone che lo abitano è possibile. Riscattare un territorio umiliato nel nome del denaro e del profitto è un dovere. Ed è quello che faremo tutti insieme”.

Oltre agli stessi Marcozzi e Pettinari, hanno partecipato al documentario il deputato Gianluca Vacca e la senatrice Enza Blundo, che lo hanno anche prodotto.

Sono stati intervistati il giornalista Antonio Massari che ha seguito le vicende giudiziarie del processo Bussi e l’informatore scientifico e geologo Mario Tozzi.

La regia e la sceneggiatura sono di Walter Nanni.

Contestualmente sarà presentato il progetto Riscattiamo Bussi, il contest di idee che rivolto a giovani studenti in ambito progettuale che vuole raccontare la nostra idee di futuro e di sviluppo.