L’AQUILA – Continueranno ad usufruire del servizio di trasporto gratuito anche per l’anno accademico 2010/2011 gli studenti dell’Università degli studi dell’Aquila fuori sede o che dimorano in una città da quella di residenza nell’ambito del cratere sismico.
La norma deve essere solamente inserita in una prossima ordinanza di Protezione civile, ma la struttura commissariale ha già avviato la proposta al Governo.
“In base alla proposta, concertata con l’Ateneo aquilano e Regione Abruzzo – ha spiegato li commissario delegato alla Ricostruzione Gianni Chiodi – anche per il nuovo anno accademico gli universitari potranno continuare a godere del trasporto gratuito sugli autobus che verranno messi loro a disposizione secondo uno studio ben preciso. Ai ragazzi ed alle ragazze, sia non abruzzesi sia dimoranti in un comune diverso da quello di residenza, verrà distribuita una tessera chiamata appositamente ‘emergenza terremoto ‘: sarà l’Università dell’Aquila ed invidiare i criteri per individuare i beneficiari”.
Costo dell’operazione 1,5 milioni di euro, messi a disposizione della struttura commissariale, mentre le linee saranno predisposte secondo le esigenze di mobilità degli studenti.
“Dopo la fortunata esperienza dello scorso anno – ha spiegato l’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra – riproponiamo le linee dedicate agli studenti, seguendo le indicazioni del Rettore e delle associazioni studentesche. Gli studenti avranno a disposizione i pullman lì dove c’è più bisogno, per collegare più zone. Lo scorso anno oltre settemila giovani hanno usufruito della tessera ad hoc per i pullman, quest’anno saranno almeno altrettanti, se non di più. In totale sono stati trasportati oltre 120mila ragazzi per la durata dell’intero anno accademico”.
Queste le linee effettuate nell’anno accademico 2009/2010: 22 linee nel mese di febbraio, con 48 corse autobus “die” (giornaliere) per 20 giorni di servizio con un totale mensile di 960 corse; 22 nel mese di marzo con 48 corse “die” per 23 giorni di servizio con un totale mensile di 1104 corse; 22 linee nel mese di aprile con 48 corse autobus “die” per 18 giorni di servizio con un totale mensile di 884 corse; 22 nel mese di maggio con 48 corse “die” per 21 giorni di servizio con un totale di 966 corse; 21 nel mese di giugno con 46 corse autobus “die” per 20 giorni di servizio con un totale mensile di 920 corse. Nel periodo febbraio giugno, sono state effettuate 4814 corse.
“Inoltre a breve (entro il mese di ottobre) rimborseremo anche le somme che per il primo mese gli studenti hanno dovuto anticipare lo scorso anno per il servizio durante il primo mese per il servizio trasporti – spiega Carla Mannetti, direttore del settore trasporti della Regione e coordinatrice del tavolo coordinamento trasporti e viabilità della struttura commissariale – Lo scorso anno fu messo a disposizione un milione di euro, quest’anno 1,5 milione. Saranno riproposte le stesse linee dello scorso anno e, se ce ne sarà bisogno, anche delle nuove, purché l’utenza sia tale da giustificare il provvedimento”.
Gli studenti fuori sede, secondo i dati forniti dalla struttura commissariale, provengono per lo più dalla ciociaria (zona Latina-Sora-Frosinone-Cassino), seguiti da quelli del reatino, della zona del chietino-pescarese, dalla provincia di Teramo e dall’intero territorio marsicano.
g.a.



