PESCARA – «Il vino è plurale, bisogna pertanto puntare sulla cultura della differenza e sull’identità perché un prodotto deve essere buono ma, allo stesso tempo, deve trasmettere il territorio e le sue peculiarità»: così il sottosegretario del Ministero per le Politiche agricole e forestali, Guido Tampieri, ha chiuso ieri il convegno “Made in Italy…o made in Doc?”, all’Auditorium Flaiano, a Pescara. Tampieri è intervenuto in rappresentanza del ministro Paolo De Castro, che all’ultimo momento ha dato forfait. Il convegno, moderato da Fabrizio Del Noce, era uno dei momenti-chiave della “Worldwide Convention Food&Wine”, evento internazionale sul vino ospitato in questi giorni dall’Abruzzo.

Fonte: Il Messaggero. Clicca per leggere l’intero articolo.