ROMA – Oggi avrebbe compiuto 64 anni Peppino Impastato, il militante antimafia e ucciso da Cosa nostra nel 1978.
Compie gli anni anche “Radio 100 passi”, in onda da due anni. Ricorrenze che oggi vengono celebrate con una maratona su Radio 100 passi e sulla webtv “100 Passi Tv” che nel pomeriggio dà il via alle sue trasmissioni.
Peppino era un giornalista e amava parlare alla sua radio, Radio Aut, combattendo la stessa mafia che lo fece uccidere il 9 maggio del ’78, stesso giorno in cui fu ritrovato il cadavere di Aldo Moro.
Al giovanissimo Impastato è dedicato anche il film, “I cento passi” di Marco Tullio Giordana, cento passi come la distanza dalla casa di Impastato a quella del boss Tano Badalamenti, il mandante del suo assassinio.
Oggi la radio 100 passi ricorda Peppino con una serie di interviste e approfondimenti.
Basta cliccare su www.radio100passi.net (tra pochi giorni anche www.100passi.tv) per conoscere le facce, tra giornalisti, politici e attivisti, che ricorderanno il senso del sacrificio di Peppino, al quale si brinderà, intorno alle 19, in occasione dell’inaugurazione, a Palermo, della sede della radio e di Casa 100 passi, in via dei Nebrodi 55.
La diretta streaming è stata aperta questa mattina da Giovanni Impastato, fratello di Peppino, da Danilo Sulis e Monica Soldano, rispettivamente presidente e direttore di Radio 110 passi. Ma Danilo è soprattutto uno di quegli anni, amico del fondatore di Radio Aut.



